martedì 17 ottobre 2017

I vaccini sono un'illusione: il dissenso si avvale di un'altra voce autorevole


Avevo deciso di non tornare più sull'argomento avendo già detto, sia pure in modo conciso, tutto quanto potevo dire dal mio modesto punto di vista (non sono medico), decisione ribadita dopo che un paio di recentissimi provvedimenti disciplinari di Facebook nei miei confronti hanno insinuato il sospetto in alcuni miei amici che ciò possa avere a che fare col mio vivace attivismo sul fronte no-vax, che a qualcuno evidentemente non va giù. Del resto non sarei il primo a subìre qualche tipo di censura a tal proposito da che si è instaurato questo clima da Santa Inquisizione grazie al regime nazista e mafioso che ci tiene sotto controllo.

Tuttavia la recentissima pubblicazione di un libro che non ha eguali in materia di vaccini e dal titolo provocatorio che più esplicito non si può, "I vaccini sono un'illusione", dell'immunologa Tetyana Obukhanych e l'iniziativa de "Il Corriere della Sera" di pubblicare proprio in questi giorni un libro divulgativo (acquistabile assieme al giornale) dal titolo altrettanto significativo ma di tutt'altro tono, "Vaccini, il diritto di non avere paura", mi hanno fatto desistere dal proposito: ormai è più che evidente che si sta reagendo con una guerra senza esclusione di colpi all'ondata di controinformazione con  campagne atte a "fugare" i tanti dubbi e le paure della gente comune, vittima della "disinformazione", screditando sistematicamente e in qualsiasi modo possibile chiunque sia contrario al pensiero dominante.

Come si può dunque rimanere a guardare?

Questa storia ha del surreale. E' incredibile come la scienza sia caduta tanto in basso da calpestare sfacciatamente la verità e come sia riuscita a farlo nel consenso generale! Politici, giornalisti, istituzioni, industria: tutti spudoratamente schierati col pensiero unico dittatoriale, nessuno che abbia il minimo dubbio sui dogmi di argilla della scienza ufficiale. Una situazione che non ha precedenti nella storia.

Non voglio stare tanto a rivangare cose già trite e ritrite, quanto piuttosto far notare che non c'è bisogno di appellarsi ad argomenti scientifici per intuire da che parte sta la verità, perchè la questione non è in questi termini. La scienza senza il buonsenso, senza adeguate capacità critiche diventa molto pericolosa e questo termine, oggi abusato, fa sempre più spesso rima con "scemenza". Questo smentisce dunque la frottola secondo cui chi non è titolare di un Premio Nobel per la Medicina non ha diritto di dissertare sui vaccini, concetto riassunto nella nota frase, ormai divenuta uno slogan, "La scienza non è democratica" e idiozie simili: la solita risposta pretestuosa, becera e vigliacca per mettere a tacere chi mette in discussione certe convinzioni universalmente accettate e abbindolare gli sprovveduti grazie al suo potere suggestivo. Come se la scienza la conoscessero solo i pro-vax.

Qualsiasi considerazione deve partire da fatti certi inseriti nel contesto appropriato e interpretati usando la logica e il buonsenso. Ad esempio, ci si dovrebbe chiedere prima di tutto: se questi vaccini fanno solo bene, come si vuole far credere, se sono davvero assolutamente sicuri e necessari, perchè senza i quali saremmo tutti inevitabilmente in balìa delle più terribili malattie infettive (ma come avrà fatto l'umanità a sopravvivere per migliaia di anni quando non c'erano vaccini nè antibiotici e vivendo per giunta in condizioni infinitamente più precarie e rischiose delle nostre? Meditate, gente, meditate... ), come mai c'è così tanta resistenza? Niente nasce dal nulla, senza un motivo. Chi non vorrebbe essere protetto da malattie gravi e spesso mortali? E ancora, che interesse avrebbe un medico ad andare controcorrente, conoscendo tutte le grane cui andrà incontro, compreso il rischio di radiazione, come del resto già avvenuto in più di un caso?

Al contrario, sono evidentemente i favorevoli ad avere tutti gli interessi immaginabili... e quelli economici sono il meno perché qui è in gioco la stessa immagine, la credibilità di tutto il sistema medico vigente, già da tempo avviato ad un naturale, ineluttabile declino, come testimonia l'inarrestabile avanzata delle medicine alternative.

E' forse un mistero lo scandalo-tangente degli anni '90, che coinvolse l'allora ministro De Lorenzo (mio ex-docente di biochimica ai tempi dell'università a Napoli: ma com'è piccolo il mondo!) e Poggiolini, inerente proprio all'approvazione di un vaccino? E che proprio Poggiolini in persona commentò in quella occasione precisando che quanto era venuto a galla era ciò che regolarmente avviene nell'ambiente medico-farmaceutico? Più chiaro di così...

Bisognerebbe farlo presente a Burioni quando afferma, mancando evidentemente del senso del ridicolo, che l'industria farmaceutica non ha convenienza nel promuovere le vaccinazioni perché guadagnerebbe di più vendendo i farmaci che si renderebbero necessari in loro mancanza.

Fantastico, ma che consolazione! Così abbiamo scoperto anche il lato umanitario di Big Pharma, che si sacrifica per il bene collettivo.

E ancora a proposito di corruzione, anche un bambino sa che essa è ovunque e certi inciuci tra politica, industria e mass media sono ormai di dominio pubblico, come testimonia l'articolo qui linkato.

Il modo palesemente scorretto e sleale di presentare il messaggio alle masse emerge dalla pretesa evidenza scientifica su cui si motiva l'opzione vaccinale, ma c'è un'incongruenza:  se queste ragioni sono così "evidenti" significa che dovrebbero essere chiare e convincenti per tutti (nessuno mette in discussione l'esattezza di un teorema matematico o mette in dubbio la teoria copernicana), perciò il fatto che proprio in tema di vaccini ci sia uno scontro di opinioni più che mai acceso è la prova flagrante del contrario di ciò che si vuole far credere.

La verità è che uno scienziato che si rispetti non ha troppe certezze, perché dovrebbe sapere che la medicina è la scienza inesatta per eccellenza, a maggior ragione una materia, l'immunologia, così complessa e piena di variabili ed incognite in cui mancano studi specifici a lungo termine e comparati, ad avviare i quali i pro-vax, guarda caso, si sono sempre dimostrati restii.


Ma non importa, alle comuni critiche rivolte all'obbligo vaccinale viene contrapposta la granitica certezza di chi arrogantemente si permette di liquidare affrettatamente le notizie scomode come "fake news" (una volta si chiamavano "bufale", ma adesso sembra che chi non si adegua a questa stupida, snobistica manìa anglofila rischi di non farsi capire parlando... italiano) e i pur titolati scienziati che le propugnano si ritrovano automaticamente declassati a incompetenti, se non a volgari ciarlatani, non importa se magari sono anche dei Premi Nobel, come nel caso di Luc Montagnier. Ma un conto è sentenziare, un conto è dimostrare.

Ecco dunque ripresentarsi la solita arroganza mediatica che dà troppe cose per scontate. Ma se la comunità scientifica comprende anche esponenti in disaccordo con la posizione ufficiale, in base a che cosa si può stabilire aprioristicamente chi ha ragione? Non mi risulta sia mai avvenuto un confronto serio, una tavola rotonda fra scienziati di entrambe le fazioni, a parte i soliti battibecchi con insulti reciproci.

Ma il colmo è quando si vuole sistematicamente negare ogni possibile effetto collaterale da vaccino. Certo, come no, andatelo a raccontare alle troppe migliaia di danneggiati e ai rispettivi genitori rappresentati dai 40mila (ma c'è chi parla di 60mila) partecipanti alla manifestazione di protesta di Pesaro... andatelo a raccontare agli avvocati che hanno curato decine di contenziosi legali, visto che esiste una legge che prevede un indennizzo per danni da vaccino (pensate che una legge si possa fare senza delle solide ragioni?), andatelo a raccontare alla CODACONS che ha denunciato l'AIFA e la Lorenzin per omissione di importanti dati sugli effetti collaterali da vaccini...

Naturalmente la risposta ufficiale è che si tratta di "coincidenze". Già, coincidenze... coincidenze davvero strane, visto che sono un pò troppo frequenti per non far nascere ragionevoli sospetti.

Il fatto che ci si ostini a negare l'evidenza e a censurare notizie come quella della manifestazione di Pesaro, che è solo la più massiva di tante altre simili che si sono tenute e si tengono ancora in tutt'Italia dimostra inequivocabilmente che c'è qualcosa sotto che si vuole a tutti i costi nascondere. Chi non ha scheletri nell'armadio non usa la censura, le minacce, l'ostracismo, le sanzioni o qualsiasi altro tipo di coercizione e non ha bisogno di sbraitare per far valere le sue ragioni, perché la verità prima o poi viene sempre a galla. E questa è la prova schiacciante e definitiva che il sistema è totalmente colluso.




Come vedete, le mie sono semplici considerazioni da uomo della strada in cui non ho mai chiamato in causa la scienza, ma che tuttavia non toccano evidentemente la maggioranza delle persone favorevoli ai vaccini. Sorge allora spontanea la domanda su come sia possibile che la gente si lasci plagiare così facilmente. 

Ho già spiegato in un mio articolo i sottili stratagemmi usati dai media per plasmare il cervello della gente, ma c'è un'affascinante teoria che illustra meglio e completa la prima ipotesi: la teoria dei campi morfici del biologo Rupert Sheldrake. Si tratta di campi energetici analoghi ai campi magnetici prodotti dalle caratteristiche che accomunano individui di una stessa specie. Una implicazione di questa teoria è che quanto più certe idee e comportamenti sono radicati e diffusi in una popolazione, tanto più si rafforza il corrispondente campo morfico, coinvolgendo altri individui che ne rimangono condizionati a livello inconscio.

Chiusa la digressione che mi è sembrato opportuno aggiungere perché suggerisce implicitamente una possibile soluzione a questo stato di cose, tutto quanto detto finora (ed altro su cui non mi dilungo) non devono far credere che gli aspetti scientifici della questione siano meno importanti. Oggi però per fortuna abbiamo finalmente l'occasione di approfondirli come non mai soprattutto grazie all'immunologa ucraina trapiantata in USA  Tetyana Obukhanich che ha osato scrivere un libro-bomba, una sfida senza precedenti al mondo accademico che ne ha già suscitato le prevedibili reazioni negative (e come poteva essere diversamente?), il cui titolo, "I vaccini sono un'illusione", è già tutto un programma.

Il libro è quanto di più rivoluzionario sia mai stato scritto in tema di vaccini in quanto demolisce uno ad uno i tanti miti che aleggiano su questo tema, a cominciare dal concetto di immunità di gregge (il pilastro su cui si impianta tutta la teoria e la campagna pro-vax) che, come l'autrice spiega ampiamente, in realtà non esiste. Si va insomma ben oltre i soliti argomenti su cui si fa perno quando si vuole obiettare l'uso sistematico e indiscriminato dei vaccini, che di solito si limitano alla presenza in essi di sostanze tossiche e pericolose. Si dimostra così come la pratica vaccinale annulli l'immunità naturale, che è la forma più efficace e sicura, oltre che definitiva, di immunizzazione, mettendo a rischio i più piccoli e aprendo la strada a svariate malattie che, guarda caso, sono oggi fra le più diffuse.

E a proposito di immunità naturale, si parla anche di come assicurare al nostro corpo la migliore protezione possibile dalle infezioni grazie ad un sistema immunitario efficiente reso tale soprattutto da una buona alimentazione. Si parla così, fra l'altro, dell'importanza delle vitamine A e D, di come sia fondamentale instaurare un nuovo rapporto coi germi e perfino di omeopatia: tutto ciò di cui la medicina ufficiale non si occupa mai, partendo dal presupposto che le malattie vengono sempre dall'esterno a prescindere dalle nostre condizioni interne.

Il libro, che si basa su fonti scientifiche serie come PubMed, la banca dati medica più autorevole al mondo, è un tantino tecnico, ma solo il necessario per illustrare i vari concetti, ed è pertanto adatto anche a lettori senza una preparazione specialistica.

Da notare, e ci tengo molto a sottolinearlo, che un'altra scienziata, la d.ssa Suzanne Humphries ha già pubblicato  un libro, "Dissolving Illusions", almeno per ora non disponibile in italiano, che in base ad argomentazioni molto simili giunge alle stesse conclusioni (un'altra coincidenza?).

Voglio concludere con un aforisma di cui non ricordo l'autore, che fa proprio al caso:

" Il percorso della verità segue tre fasi:
nella prima essa è dileggiata, nella seconda è combattuta e ostracizzata e nella terza è infine accettata."

A buon intenditor...

Michele Nardella

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E se il morbillo non fosse una malattia così temibile da evitare ad ogni costo?

Le strategie di persuasione sui vaccini

I Vaccini Sono un'Illusione I Vaccini Sono un'Illusione
La vaccinazione compromette il sistema immunitario naturale - Cosa possiamo fare per riconquistare la salute
Tetyana Obukhanych

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venerdì 29 settembre 2017

Tutta la verità nascosta sul cancro finalmente accessibile a tutti!


Nel desolante mare magnum di orrori, tragedie e ingiustizie che questo sciagurato nuovo millennio ci dispensa come mai in passato, ci si potrebbe chiedere se esistano ancora persone buone, persone oneste e affamate di verità e giustizia da diffondere al solo fine di aiutare il prossimo, dunque senza nascosti interessi.

Ebbene, se tali esemplari (da mettere subito sotto protezione del WWF in quanto specie in via di estinzione!) ancora esistono, Ty Bollinger ne è di sicuro un degno rappresentante.

martedì 12 settembre 2017

Il cibo animale secondo la macrobiotica

Sul ruolo e le quantità di cibo animale nella dieta umana, come si sa, ci sono opinioni molto contrastanti ed estreme che hanno dato luogo a una confusione senza precedenti nel campo della scienza della nutrizione. Se a questo si aggiunge che i rappresentanti delle due principali fazioni non di rado sono animati da un atteggiamento fanatico e dogmatico, si capisce bene come sia difficile per i "non addetti ai lavori" trovare il bandolo della matassa. Mi è capitato però di imbattermi in  un articolo  reperibile su un sito macrobiotico che ho trovato interessante dandomi così lo spunto per provare (immodestamente) a dire qualcosa di nuovo e non scontato sull'annosa questione.

venerdì 18 agosto 2017

Novità rivoluzionarie in oncologia!


Come tutti sanno, allorchè una terapia antitumorale dà il risultato  sperato (che in termini clinici corrisponde alla distruzione della massa tumorale),  in chiunque viva quell'esperienza, nonchè nelle persone a lui vicine e negli stessi medici  curanti, subentra il timore, e con esso l'angoscia, che la guarigione possa rivelarsi una vittoria di Pirro, ossia che possa prima o poi manifestarsi una metastasi, il che si verifica più spesso di quanto le autorità mediche siano disposte ad ammettere.

domenica 30 luglio 2017

Bambini e microbiota: ciò che non avremmo mai immaginato


La guerra senza fine ai microbi, che sembra ispirata al motto "L'unico microbo buono è quello morto", si è rivelata un boomerang.

Forte degli indiscutibili successi nel contrastare pericolosi microrganismi forieri di terribili malattie che fino a tempi relativamente recenti falcidiavano popolazioni di tutto il mondo, la comunità scientifica ha portato avanti la sua politica offensiva nei confronti degli invisibili nemici fino alle estreme conseguenze.

domenica 9 luglio 2017

Le strategie di persuasione sui vaccini (e non solo)

I media, notoriamente al servizio di chi ha il potere di controllare l'informazione (e quindi tutti incondizionatamente a favore  delle vaccinazioni a tutto campo), forse hanno capito che i soliti slogan ormai logori ("La scienza non è democratica", "E' necessaria una copertura vaccinale del 95% perchè possa aversi l'immunità di gregge" e altre affermazioni non suffragate dai fatti) possono abbindolare solo gli sprovveduti e così stanno escogitando tattiche più raffinate e subdole. 

Ne ho avuto la prova leggendo la rubrica "Salute" del Corriere della Sera del 2 luglio scorso (pagg. 38-39) in cui si discute un problema  paradossale (e reale)  ma strumentalizzato a favore dei pro-vax.

martedì 27 giugno 2017

E se il morbillo non fosse un evento così temibile da evitare ad ogni costo?

Come tutti sappiamo, in questi giorni si parla di vaccinazioni come mai avvenuto in passato  e, fra i vari argomenti per convincere gli scettici,  si fa leva sulla pericolosità di una malattia assai comune come il morbillo e sulla sua recente recrudescenza, "tutta colpa dei non vaccinati", secondo chi pontifica facendo informazione di regime (dimenticando che le malattie infettive sono tutte caratterizate da un andamento parecchio fluttuante nel tempo, e non è che la peste bubbonica del '600 sia scomparsa per merito di un vaccino).

sabato 3 giugno 2017

I bambini non vaccinati sono più sani di quelli vaccinati

I vaccini sono la nuova religione, come ho già detto in un precedente post, anzi peggio, una vera dittatura.

Non è consentito avere un'opinione a riguardo che non sia quella ufficiale "ortodossa", ed esprimerla pubblicamente significa rischiare il linciaggio. Infatti anche chi nutre dubbi sul tema medico più controverso di sempre nell'accingersi a giustificare la sua posizione mette subito le mani avanti esordendo immancabilmente con un diplomatico "Io non sono affatto contrario ai vaccini... ", come a volersi cautelare da ogni possibile critica o aggressione verbale.

mercoledì 24 maggio 2017

Immunità di gregge? Sì, un gregge di... pecoroni!


Ebbene sì, i fatti di questi ultimi giorni hanno  pienamente confermato  quanto avevo descritto nel mio recente post, "La verità sui vaccini: l'Inquisizione è tornata", parlando di guerra a proposito dello scontro fàttosi rovente fra pro-vax e anti-vax. La paventata crociata da Santa Inquisizione ha fatto progressi, come c'era da aspettarsi, e dato i suoi frutti: è bastato un "piccolo" decreto - sì appunto, un... decretino! - per scatenare una immane bufera di critiche on-line  cui ovviamente giornali e tv si son guardati bene dal fare accenno... per non spaventare e confondere troppo i "benpensanti", già fin troppo subissati da "disinformazione".

mercoledì 10 maggio 2017

Masticazione: una pratica ormai (purtroppo) in disuso

Dopo essere stata per troppo tempo materia negletta e sottovalutata, mai come in questi ultimi lustri si è parlato tanto di alimentazione. Le teorie a riguardo sono tante ma nessuno mette più in discussione la sua importanza per la nostra salute e perfino di quella  dell'ambiente, tanto che ognuno, esperto o non, ha da dire la sua in merito. Ma siamo sicuri di sapere tutto a proposito dell'atto più fondamentale per la nostra sussistenza? E la masticazione?

sabato 22 aprile 2017

La verità sui vaccini: l'Inquisizione è tornata


Non c'è dubbio che ormai siamo in guerra. No, non sto alludendo allo scenario politico internazionale, alla minaccia atomica del dittatorello nordcoreano o alla guerra dell'Isis agli "infedeli". Sto parlando di una guerra più silenziosa, non ufficiale, una guerra "fredda" ma evidente da che il più scottante tema medico di tutti i tempi, le vaccinazioni coi loro risvolti  politico- istituzionali, ha delineato due acerrime fazioni: quella di chi vorrebbe trasparenza, obiettività e completezza di informazione su un tema particolarmente controverso e l'altra di chi vorrebbe imporre una pratica generalizzata in nome di una presunta oggettività scientifica e che per questo non accetta per principio discussioni in merito.

martedì 11 aprile 2017

Dieta macro-mediterranea, felice connubio tutto da scoprire


La scorsa volta avevo accennato al nuovo, ennesimo libro sulla dieta mediterranea, "Il Cibo per la Gratitudine - Guida alla cucina macromediterranea", essendo a quanto mi risulta il primo a metterne in evidenza le similitudini con quella standard macrobiotica, coincidenza cui in genere non si fa caso. Si tratta di un libro che tramite un neologismo e numerose originali ricette propone una sintesi fra due approcci culturalmente e geograficamente molto lontani.

mercoledì 22 marzo 2017

Dieta mediterranea, tra mito e realtà


Chi non ha mai sentito parlare della dieta mediterranea? Sono sicuro che anche chi è poco interessato al discorso sull'alimentazione l'ha  almeno sentita nominare. Ma, nonostante sia ormai divenuta a tutti familiare, quanti sanno esattamente che cosa s'intende con questa definizione?

La domanda è opportuna se si pensa alla confusione che la circonda, all'approssimazione con cui se ne parla o a come venga a volte strumentalizzata distorcendone il significato.

lunedì 6 marzo 2017

Con "La Grande Via" Franco Berrino è tornato... alla grande!


E' proprio di pochi giorni fa l'annuncio della scoperta di un gene riconosciuto come responsabile dell'invecchiamento, notizia che sarebbe davvero sensazionale...  se non fosse l'ennesima di questo genere (leggi qui). 

L'illusione di poter trovare l'elisìr di lunga vita e possibilmente lontana dalle malattie è stata coltivata fin dai tempi più antichi, come ci ricordano gli alchimisti del medioevo, e adesso che la sempre più approfondita conoscenza della genetica ci ha dischiuso nuovi orizzonti finora insospettati ha ricevuto nuova linfa per ammaliare perfino gli scienziati.

domenica 19 febbraio 2017

Diete dei gruppi sanguigni, una seducente teoria che può facilmente abbagliare

 Le bufale sono sempre in agguato ed all'ordine del giorno. Lo sa bene (o dovrebbe saperlo) qualsiasi assiduo frequentatore del web. 

Naturalmente perchè  una notizia o una teoria sia credibile bisogna  che essa contenga una evidente base di verità, o quantomeno di plausibilità, e questo vale soprattutto per chi la propone  in malafede. Infarcire dunque una teoria con quanti più concetti e dati scientifici possibili per gettare fumo negli occhi in questi casi è la strada obbligata.

lunedì 23 gennaio 2017

Lotta al cancro: il più solenne fiasco in tutta la storia della medicina



Fra qualche giorno (28 gennaio) l' AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) rinnoverà per l'ennesima volta l'appello per le donazioni in 2700 piazze italiane con l'ormai nota iniziativa delle "Arance della salute", assurte queste a simbolo della dieta sana e della battaglia contro il cancro (ma sono davvero utili, come si crede, per chi è già ammalato? Mah!). 

Non ci crederete, ma per una pura coincidenza proprio in questi giorni ho ultimato il mio primo ebook dedicato al tumore al seno, che aspetta solo di essere pubblicato. Dunque quale occasione migliore per affrontare l'argomento che da tanto tempo mi ripromettevo di trattare?

domenica 1 gennaio 2017

L' Inganno delle Diete Low Carb

Ho già affrontato  più di una volta il tema delle diete a basso contenuto di carboidrati (Cereali, capro espiatorio di tante magagne dell' uomo modernoDukan, la dieta da cui è meglio stare alla largaLe controverse diete Low Carb e il loro sconcertante successo), ma l'  uscita di un nuovo libro di Colin Campbell è sempre un evento scientifico di rilievo, che nel caso del suo più recente, intitolato appunto L' Inganno delle Diete Low Carbmi dà dunque l' occasione di tornare su certi concetti che, nonostante l' evidenza dei fatti, fanno a quanto pare ancora  fatica ad affermarsi a livello di massa a giudicare dalla popolarità e dal rumore mediatico di cui sono oggetto queste famigerate diete.