venerdì 3 febbraio 2012

Acne: finalmente chiara la responsabilità di zucchero e latticini

Quante volte si è sentito dire che l' acne  non c' entra niente con la dieta?

"E' dovuta a tempeste ormonali tipiche dell' adolescenza", è sempre stata la risposta (come dire che per un adolescente è normale, e quindi da considerare un fatto fisiologico, avere l' acne, un passaggio obbligato e dunque inevitabile, o come se i disordini ormonali nascessero per caso, indipendentemente dal  nostro modo di nutrirci).

Qualcuno invece, non trovando spiegazioni convincenti a livello organico, preferisce arrampicarsi sugli specchi sostenendo che la causa sarebbe psicologica.

Ebbene questo è il genere di notizie che riportano giornali come il supplemento Salute de Il Corriere della Sera, o de La Repubblica e qualsiasi altro omologato al più ottuso conformismo.

Questo comune disturbo prevalentemente giovanile, che colpisce, a vari gradi, dall' 80 al 90% degli adolescenti (almeno queste sono le stime negli Stati Uniti, ma anche da noi in Italia non dovremmo essere messi tanto meglio), è sempre stato messo in relazione, a livello popolare, con certi alimenti (il cioccolato, i fritti, i salumi), ma fino a qualche anno fa non c' erano sufficienti evidenze scientifiche da poter avallare qualsiasi sospetto del genere.

Ora invece ci arriva la notizia che negli USA nel 2009 sono stati revisionati 21 studi epidemiologici e 6 prove cliniche che portano nuova luce sul rapporto fra acne ed alimentazione.

E i risultati non hanno mancato di sorprendere, dato che il cioccolato (almeno quello puro, senza zucchero o latte) ne è uscito assolto (o almeno così sembra in base a questo studio), mentre il ruolo di principale colpevole è andato a pari (de)merito allo zucchero (o meglio, tutti gli alimenti che innalzano troppo la glicemia) e al latte, coi suoi derivati.

Si è visto in sintesi che, maggiore è il consumo di latticini, come pure di alimenti che aumentano il carico glicemico (dolciumi, cereali raffinati, ecc.) in un determinato numero di partecipanti agli esperimenti (confrontati con un gruppo di controllo), maggiore è il numero di soggetti colpiti da questo disturbo, come pure la gravità del quadro clinico.

Fatto che conferma l' andamento in quest' ultimo secolo, che ha visto crescere la diffusione di questo fenomeno parallelamente all' iperbolico aumento nel consumo di questi generi alimentari, come pure la tesi da tempo sostenuta dai macrobiotici e in parte da altri naturopati.

La spiegazione biochimica è che entrambe queste categorie di alimenti sarebbero responsabili di una eccessiva presenza nel sangue di ormoni sessuali, soprattutto maschili (androgeni), come pure  di insulina e fattori di crescita insulino-simili.

Tutte queste sostanze agirebbero sulla pelle, dando luogo alla formazione dei caratteristici brufoli, foruncoli, eccessiva secrezione di sebo e infiammazioni, a causa dell' alterato ambiente cutaneo che favorisce  l' attecchimento dei batteri, con tutte le conseguenze del caso.

Com'è facile intuire, il latte è l' unico alimento  della prima infanzia, quindi deve contenere tutti gli elementi necessari ai bisogni di un organismo in crescita. Ecco spiegata dunque la presenza in esso di ormoni anabolizzanti in quantità non indifferenti e di fattori di crescita (specialmente in quello vaccino,  destinato come si sa al vitello, che nei primi mesi di vita va incontro ad un accrescimento corporeo molto maggiore rispetto a quello del lattante umano).

Per inciso, questo, assieme ad altre considerazioni, dovrebbe indurci a concludere che il latte non è un alimento destinato a noi umani adulti, dato che non abbiamo bisogno di tutte queste sostanze, che invece potrebbero favorire fenomeni indesiderati, come i tumori,  manifestazioni, come ben sappiamo, di una crescita anomala e incontrollata.

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In più, soprattutto per la presenza del lattosio, lo zucchero del latte, esso esercita un potente stimolo alla secrezione di insulina.

Da ciò si evince che il consumo regolare di latte espone anche al rischio di sviluppare resistenza insulinica, con tutte le patologie ad essa correlate (sovrappeso, diabete ecc.), smentendo i risultati di certi studi (sponsorizzati, guarda caso, dall' industria casearia), che dimostrerebbero l' utilità del latte nel favorire il peso-forma.

Per quanto riguarda invece lo zucchero e tutti quegli alimenti iperglicemizzanti, è ovvio il loro nesso con l' insulina, la quale, se in eccesso, altera il quadro ormonale a favore di quegli ormoni sessuali di cui si è appena detto.

Questo spiega anche la correlazione tra il quadro clinico suddetto  e la diffusione fra le donne della cosiddetta sindrome dell' ovaio policistico, caratterizzata, fra l' altro, da irregolarità mestruali ed irsutismo, cioè dalla eccessiva presenza di peli (caratteristica maschile), un disturbo tipicamente moderno che affligge tante donne. Un problema, dunque, nutrizionale e non ginecologico, come invece viene trattato.

Sugar Blues - Il mal di zucchero

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Lo zucchero nuoce gravemente alla salute

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Altrettanto importanti cause di problemi di pelle sono altri fattori nutrizionali, come carenza di zinco, vitamina E e vitamina A, e di acidi grassi essenziali omega 3, oppure, più frequentemente, un rapporto squilibrato fra omega 3 e omega 6 a netto favore di questi ultimi, che è tipico delle diete moderne, a causa dell' eccessiva presenza di cibi animali e dell' uso generalizzato di oli di produzione industriale, nonchè di margarine e grassi idrogenati.

Gli acidi grassi essenziali sono da un bel pò di tempo al centro dell' interesse della comunità scientifica e del pubblico per le loro straordinare e plurivalenti implicazioni sulla nostra salute. Essi sono infatti i precursori dei cosiddetti eicosanoidi, una classe di sostanze simil-ormonali, come le prostaglandine, i leucotrieni ed altre, che regolano fondamentali funzioni, fra le quali la risposta immunitaria e le reazioni infiammatorie.

Purtroppo nelle diete moderne, oltre alla eccessiva presenza di grassi saturi, dovuta al cibo animale, c'è da rilevare che l' equilibrio tra eicosanoidi che inibiscono l' infiammazione e quelli che la stimolano è spostato a favore di questi ultimi, a causa  dell' errato rapporto omega 3/omega 6. Di qui la necessità di incrementare l' assunzione di omega 3, di cui sono ricchi i pesci che vivono nei mari freddi, come sardine, aringhe, tonno e salmone.

Infatti, a  parte l' olio di lino e certe alghe verde-azzurre (le Klamath, in particolare), le fonti vegetali di omega 3 sono scarse, inoltre la sintesi dei due più importanti, l' EPA e il DHA, a partire dal capostipite acido alfa-linolenico si rivela in pratica di difficile attuazione.

Bisogna poi ricordare che la salute della pelle riflette le condizioni interne, come concordano tutte le correnti della medicina naturopatica, comprese macrobiotica ed ayurveda.

Essa  non è un semplice rivestimento, ma un vero organo attivo che delimita l' ambiente interno da quello esterno e attraverso il quale avvengono importanti scambi.

La pelle avrebbe dunque anche la funzione di sopperire al lavoro di organi emuntori, come reni e intestino, oltre ad essere in relazione col sistema immunitario e, secondo la medicina cinese, coi polmoni.

Perciò, quando i suddetti organi non ce la fanno a smaltire tutti gli eccessi e i rifiuti che sono preposti a gestire,  perchè inefficienti o gravati da troppo lavoro, la pelle ne risente, in quanto il corpo tende a convogliare in superficie quanto c'è in esso di indesiderato.

E' facile capire a questo punto che i rimedi topici che si usano in questi casi, come pomate, creme detergenti e cortisonici, non sono che, nella migliore delle ipotesi, una soluzione momentanea all' aspetto puramente estetico del problema, e non la sua soluzione.

Questa invece si ottiene solo andando nel profondo, cioè modificando le condizioni interne, a cominciare dalla flora intestinale, che rappresenta le nostre radici biologiche.

Infatti, se tutti pensano che gli inestetismi dell' adolescenza tendono a scomparire con l' avanzare dell' età, perchè legati ad una condizione momentanea e tipica di quel periodo della vita, la verità è un' altra, e certamente ben più infausta.

Questo però lo si può capire solo se si abbandona la concezione meccanicistica ed astratta del corpo umano su cui la scienza medica newtoniana ha fondato tutte le sue teorie, a favore di una organicistica, olistica, che considera ogni essere vivente  per quello che è, e cioè un organismo,  un sistema biologico dotato di proprietà sconosciute ad una semplice macchina (a cui viene sempre equiparato il corpo umano con faciloneria ben gravida di conseguenze), come quella di autorganizzarsi, autoregolarsi e autorinnovarsi.

E' dunque in virtù di queste proprietà che il corpo cerca di allontanare, nei modi in cui può, tutto ciò che si ritrova in eccesso e che è di intralcio alle sue funzioni. Perciò man mano che i sistemi emuntori, con l' avanzare dell' età, diventano meno efficienti perchè affaticati, o perchè non riescono a tenere il passo con gli eccessi che sono chiamati a gestire, alla fase acuta di eliminazione, che si manifesta con sintomi  che si esprimono in superficie, finisce col subentrare quella cronica di accumulo, in cui sono interessati sempre più gli organi interni, che subiscono così una  inesorabile trasformazione degenerativa.

... E le conseguenze di tutto ciò non c'è bisogno di immaginarle, perchè sono sotto gli occhi di tutti.

Concludo con qualche piccolo suggerimento per aiutare a risolvere questi problemi:

Bevanda di daikon (ravanello gigante bianco):

Per liberare ogni eventuale ostruzione nei reni può essere utile bere, non più di due volte al giorno, e per non più di due giorni, una bevanda ottenuta mescolando due o tre tazze di tè bancha ben caldo(o acqua calda) a tre cucchiai di daikon grattugiato (o il comune ravanello) e un cucchiaio di shoyu (salsa di soja).
Dopo aver bevuto, è consigliabile avvolgersi con una coperta e mettersi a letto, perchè fa sudare.

Bevanda di daikon secco:

Portare ad ebollizione mezza tazza di daikon secco mescolato a tre-quattro tazze d' acqua e far sobbollire per 15-20 minuti, aggiungendo un pizzico di sale marino alla fine. Filtrare e infine berne mezza tazza per volta.
Quest' ultimo rimedio è più graduale rispetto al primo, e può essere preso tutti i giorni per un mese.

Inoltre, per aiutare la pelle nell' eliminazione, può essere utile strofinare fino all' arrossamento le parti non colpite dal disturbo con un panno ruvido, ben caldo e umido.

Alcune referenze:

F. William Danby, MD, Nutrition and acne, Clinics in Dermatology (2010) 28, 598-604;

Spencer EH, Ferdowsian HR, Barnard ND. Diet and acne: a review of the evidence. Int J Dermatol 48 (4): 339-47 (2009 Apr.);

Adebamowo CA, Spiegelman D, Berkey Cs, et al. Milk consumption and acne in teenaged boys. J Am Acad Dermatol 58 (5): 787-93 (2008 May).

Michele Nardella

P. S.
Chi fosse interessato a sapere di più delle straordinarie alghe Klamath, cui ho accennato in questo articolo, può visitare il sito www.algovitshop.com, e utilizzare il codice-sconto TIVOGLA per eventuali acquisti.

85 commenti:

  1. quello che dici è vero, e in parte l'ho sperimentato qualche anno fa personalmente quando portai mia figlia dal dermatologo perchè affetta da acne su tutto il viso....e lei mi disse (strano ma vero) che era dovuto ad eccessi di zuccheri.....la cosa mi sorprese molto perchè mia figlia non è mai stata una bambina che mangiasse tanti dolci come merendine o altre schifezze..... ma ahimè ha sempre mangiato molti latticini! beh, per fartela breve ha eliminato i latticini (li mangia ora solo saltuariamente) e i brufoli sono spariti !!!...senza usare creme, medicine o quantaltro!..... ciaoo rossana

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  2. A proposito dei latticini mio figlio era ormai destinato ad un intervento x turbinati e adenoidi (occlusione della via respiratoria nasale al 95% diagnosticata dall'otorino).
    La pediatra mi ha imposto l'eliminazione di latte e latticini (anche le tracce dei biscotti, del prosciutto cotto, ecc.) ed ha risolto completamente!
    Risolto anche con le recidive di otiti e raffreddori: rinato!
    Francesco

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    1. Sì, lo so. Di medici alternativi, o comunque aggiornati, ce ne sono ancora pochi, però stanno finalmente aumentando.
      E pensare che queste cose gli esperti macrobiotici le sanno e le vanno ripetendo da decenni...

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  3. Leggendo questo articolo ho trovato un ulteriore conferma... per di più ho riconosciuto il caso di mia sorella che ha cominciato da un anno a prendere la pillola perchè si trovava a subire questi sintomi: irsutismo, acne in tutto il corpo, ciclo irregolare... aveva gli ormoni tutti sballati... le ho girato l'articolo!
    Fatto benissimo, grazie


    domanda: dove hai trovato queste fonti? il medico di mia sorella è di vecchio stampo e se non ho una solida base non credo che potrebbe mai prendere sul serio queste cose

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  4. Grazie per aver girato l' articolo.
    Per quest' ultimo mi sono ispirato a diverse fonti, la principale delle quali è il sito del dr. Mark Hyman, un medico americano all' avanguardia nella medicina alternativa, che ha scritto libri e gestisce un blog di successo.
    Ecco il link all' articolo che parla dell' acne:
    http://drhyman.com/blog/conditions/do-milk-and-sugar-cause-acne/

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  5. Gentile Sig, Nardella,

    ho letto un paio di articoli, trovo tutto molto interessante e davvero ottimo lavoro. In uno peró lamentava che riceve pochi commenti ai suoi interessanti articoli... io penso che gli argomenti ci sono tutti, è che per i tempi veloci che la gente ha lei scrive articoli "troppo" lunghi! Davvero, sono una mamma, e so che cosa vuol dire non avere il tempo di finire di leggere.,... figurarsi commentare! Solo glielo dico perchè forse le servirá per rivedere i suoi metodi! Tra l'altro me lo avevano insegnato in un corso per blogger! Auguri!.. Marisel

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    1. Gentile Signora,
      Le rispondo molto volentieri, ringraziandola per il suo suggerimento.
      Che i miei articoli fossero piuttosto lunghi, bè, lo sapevo già (anch'io seguo corsi per imparare a gestire un blog), ma in pratica non è, almeno per me, tanto facile essere concisi e allo stesso tempo chiari ed esaustivi, soprattutto quando si trattano argomenti poco familiari al grosso pubblico, e che richiedono dunque un minimo di approfondimento, almeno per quanto riguarda certi concetti fondamentali.
      Infatti, come forse avrà notato, alcuni articoli li ho divisi in due ( e anche in tre, in un caso), appunto per evitare di proporne uno troppo lungo (veda ad esempio i due articoli su Big Pharma e quelli sulle alghe).
      Ho notato però che ci sono blog dove ho avuto modo di trovare articoli davvero molto lunghi, e magari saranno anche molto letti.
      Di solito infatti vedo che negli altri blog ci sono più commenti, perciò non è sempre così facile individuare i motivi di successo di un blog.
      Le prometto comunque che d' ora in poi terrò ancora più presente il mio impegno ad essere più conciso, anche se rimango convinto che, se un argomento interessa davvero, l' articolo lo si legge lo stesso, quale che sia la lunghezza, magari in più riprese.
      E coi libri, allora, come la mettiamo?

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  6. Ogni alimento se preso in eccesso FA MALE!
    Ma un po di formaggio, una tazza di caffè, 2 o 3 yogurt al giorno, non sono sicuramente la fine del mondo!!
    Non ho letto tutto, ma dovreste precisare le quantità!
    Io mangio molti jogurt, e ho davvero pochi brufoli, mia mamma mangia tantissimo formaggio NEMMENO UN BRUFOLO e lo stesso vale per il mio amico, va bè, se consideriamo un consumo eccessivo allora posso anche crederci, in caso contrario penso sia una così detta "bufala!"

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    1. Sono le classiche considerazioni superficiali e banali di chi non vuole approfondire la questione.
      Certo le quantità hanno un' importanza determinante, e questo vale anche per l' alimento più sano al mondo, ma chi l' ha stabilito che certi cibi siano adatti a noi umani? In tal caso anche quantità modeste (ma nel suo caso certamente non lo sono)possono svolgere un ruolo negativo.
      Esempio tipico: lo zucchero, che, in quanto sostanza innaturale, se assunto regolarmente anche in minime quantità, non contribuisce certo ad uno stato di salute ottimale. Il che significa che è solo una questione di tempo per vederne gli effetti indesiderati.
      E a proposito degli effetti di una alimentazione sbagliata, le faccio notare che le persone sono molto diverse l' una dall' altra, e ciò fa sì che ognuno reagisca in modo diverso e in tempi diversi.
      Perciò il fatto che lei e sua madre, pur consumando tanti latticini, non abbiate brufoli non significa proprio niente, tanto più che i potenziali problemi causati da questi alimenti sono numerosissimi e anche ben più gravi di qualche semplice brufolo. C'è poi da dire che molti problemi che tutti esperiscono nel corso della loro vita, da quelli più banali a quelli più seri, non vengono attribuiti a ciò che si mangia per semplice ignoranza, pregiudizi o disinformazione.
      Certo, ognuno è libero di fare le scelte che ritiene opportune, e a me non importa proprio nulla se lei continuerà a mangiare latticini come ha sempre fatto, ma per dimostrarle che non dico "bufale", la invito ad approfondire l' argomento, visto che in questo stesso blog ho dedicato al mito del latte una apposita etichetta, come può notare sulla colonna destra: basta cliccare su "latte" e troverà tutti gli articoli da me scritti su questo argomento.
      Buona lettura e grazie del suo intervento.

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    2. Voglio segnalarle in particolare l' ebook "L' INGANNO DEL LATTE", di Viviana Taccione e Leonardo di Paola, un dossier davvero completo come non se ne trovano, che illustra dettagliatamente tutti gli aspetti negativi del consumo di latticini, dalla salute all' ambiente, senza trascurare le sofferenze degli animali.
      Ne ho parlato in un mio articolo che porta lo stesso titolo.
      Un altro articolo molto interessante e di grande valore scientifico è "6 ragioni per evitare i latticini secondo il dr. Hyman".
      Tutti gli articoli li trova sotto l' etichetta "latte".

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  7. Gentile Sig, Nardella ho appena letto il suo articolo sul ruolo del latte nell' insorgenza dell' acne.
    Mi chiamo Valentina ho 28 anni e soffro di acne da tempo, inoltre pare essere resistente a diversi trattamenti .
    Non avevo mai pensato che il latte potesse causarmi l' acne anche perchè io sono intollerante al lattosio e quindi non bevo latte, però mangio formaggi che anche se sono privi di lattosio come il Grana, contengono comunque latte.
    Pensa che togliendo il latte dalla mia dieta mi possa finalmente passare l' acne?Confido in una sua risposta.Cordiali saluti Valentina :)

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    1. Grazie, Sig.ra Valentina, per avermi consultato.
      Mi sembra doveroso precisarle che non sono un dermatologo, e nemmeno medico, tuttavia, modestia a parte, ho idee molto chiare sui principi fondamentali che dovrebbe avere un approccio a problemi di questo tipo.
      Come ho già detto nell' articolo che ha letto, i rimedi della medicina convenzionale che agiscono localmente non servono a niente, se non a dare l' illusione momentanea di aver sconfitto la malattia attraverso la soppressione dei sintomi.
      Come ho spiegato sempre nello stesso articolo, gli eccessi e le tossine che il corpo cerca di allontanare portandoli in superficie alterano l' ecosistema locale, favorendo la proliferazione di germi e batteri, responsabili degli inestetismi, perciò intervenire con pomate al cortisone e cose del genere, agendo così sugli effetti dello squilibrio, non significa guarire.
      Questo si poò invece fare andando a monte a modificare le cause, e quindi adottando una dieta appropriata.
      Purtroppo quando un problema del genere è già conclamato e cronico non è sufficiente eliminare i latticini per vedere subito dei risultati. E' necessario seguire una dieta completa, che per ovvi motivi non posso stare qui a specificare. Posso solo consigliarle di considerare il modello della macrobiotica, che ritengo il più completo ed affidabile (all' argomento ho dedicato molti articoli in questo blog, come pure su www.autodifesalimentare.it/blog, se guarda sulla colonna destra di questa pagina).
      Se le interessa, posso darle delle direttive in questo senso, o consigliarle a chi rivolgersi.
      Comunque per il momento, per non deluderla, le suggerisco di provare una delle bevande di daikon da me indicate nell' articolo, e di cominciare una dieta a base di cereali integrali biologici (riso in particolare), ben masticati, legumi, verdure varie, semi oleoginosi (noci, mandorle, ecc.)e poca frutta di stagione e locale; eliminare tutti i latticini, oltre a carni rosse, insaccati, uova e grassi animali e trans (i peggiori in assoluto).
      Il pesce lo può mangiare, soprattutto quello azzurro, o comunque quello ricco di omega3 (salmone, sgombro, aringhe, alici), o, se proprio lo desidera, un pò di pollo (meglio se ruspante).
      Si ricordi che zucchero e latticini, soprattutto se presenti insieme (come nei dolciumi comuni) sono la cosa peggiore in assoluto.
      Per quanto riguarda i rimedi topici, può rivolgersi ad un buon erborista.
      Per il momento può bastare, ma se ha delle domande non si faccia scrupolo a rivolgermele. Sarò lieto di risponderle.
      Se poi vuole approfondire la questione dei latticini, le consiglio vivamente l' ebook "L' INGANNO DEL LATTE", di cui ho parlato nell' articolo omonimo.
      Saluti e auguri

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    2. Mi scusi parlando di latticini si riferisce anche allo yogurt bianco senza zucchero? Andrebbe evitato anche quello?

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    3. Lo yogurt non è quel pregiato alimento che si vuol far credere, o meglio, sarebbe un alimento apprezzabile in alcuni casi, se fosse preparato in casa con ceppi batterici selezionati (cosa che non avviene quasi mai nei prodotti industriali) e fosse consumato il più possibile fresco (e ovviamente senza aggiunte di zuccheri e coloranti).
      Certamente lo yogurt, se risponde a questi requisiti, è il più accettabile fra i latticini. Rimane comunque il fatto che in condizioni come le suddette non aiuta certo a risolvere il problema, anche solo considerando il suo indice insulinico, tra i più elevati.
      Per rinvigorire la flora intestinale ci sono prodotti migliori, come ho indicato in alcuni miei articoli.

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  8. gentile sig.Nardella,
    ho letto con molto interesse la sua risposta a Valentina, visto che ho gli stessi problemi, solo una domanda..come mai poca frutta di stagione? ed eventualmente quale sarebbe il frutto consigliato?
    ringrazio anticipatamente

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. Grazie per l' intervento.
      Per avere la risposta alla sua legittima domanda bisognerebbe conoscere la macrobiotica, che, se ben capita, io considero l' approccio più completo, coerente ed affidabile per gestire la propria salute. Perciò non posso che risponderle in modo sintetico.
      La dieta umana, per potersi ritenere equilibrata, deve rispettare determinate proporzioni tra le varie categorie di alimenti, e il ruolo cardine è rappresentato dai cereali integrali in chicchi (riso, farro, orzo, miglio, avena, mais, frumento ecc.), perchè questi presentano tutti i nutrienti fondamentali nelle proporzioni più vicine alle nostre esigenze, e soprattutto contengono carboidrati complessi che, essendo a lento assorbimento, innalzano poco la glicemia (sempre se sono integrali); la frutta contiene invece molti zuccheri semplici (fruttosio, che non è l' ideale per il nostro metabolismo), che si assorbono più rapidamente, e troppi elementi espansivi, che non ne fanno l' alimento più equilibrato.
      La frutta più consigliata dalla macrobiotica, oltre a mele (che si consumano spesso cotte)e castagne, è quella di rovo, cioè di bosco (mirtilli, bacche, fragole, more, ciliege ecc.)e non quella d' albero (più espansiva), mentre la più sconsigliata è quella proveniente da zone climatiche molto diverse dalla nostra, cioè in pratica la frutta tropicale o semi-tropicale (banane, ananas, pompelmo, kiwi, arance). Assolutamente sconsigliati i succhi di frutta, in cui sono esaltati tutti i fattori di squilibrio della frutta.

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  9. Io ho iniziato da 2 mesi a sostituire lo zucchero, non mangi più latticini e assumo omega3 e gsh....SPARITI !!!!!

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  10. Bene, sono contento per lei, e grazie per la testimomianza.
    Chiassà che non serva a convincere qualcuno a seguire il suo esempio.

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  11. non c'è il rischio che a causa di queste eliminazioni in toto ad esempio dello zucchero poi ad una successiva anche minima assunzione il nostro organismo reagisca -e anche la nostra pelle - irritandosi ancora +, non essendoci+ abituato? grazie saluti

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    1. E allora quale sarebbe la soluzione? Continuare ad abbuffarci di zucchero e latticini, così, cronicizzando il nostro stato di intossicazione, possiamo illuderci di non aver più problemi?
      In quello che dici c'è del vero, ma è la sua interpretazione che va rettificata: quando l' organismo, dopo essersi completamente depurato e riassestato, giunge ad una condizione di efficienza e sensibilità mai conosciuta prima (cosa che spesso richiede anni), elimina con più prontezza ed efficacia ciò che viene percepito come potenzialmente dannoso.
      Ecco dunque comparire sintomi acuti, che sono da interpretare come "scariche", cioè eliminazione di qualcosa di indesiderato.
      In chi è intossicato cronico, a causa di abitudini malsane, questo non avviene, perchè l' organismo non ce la fa più a gestire la situazione anomala alla quale finisce con l' adattarsi. Questo comporta però l' accumulo delle sostanze indesiderate all' interno del corpo, invece dell' espulsione.
      E' facile a questo punto tirare le somme.

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    2. grazie per la chiara risposta. E' che è quanto mi sta succedendo, ovvero ho limitato molto la mia dieta onde risolvere il problema acne - che non si è risolto forse e anche perchè non riesco ad essere così precisa ed ogni tanto sgarro da buona umana - è solo che adesso mi succede di mangiare anche solo una fetta di torta di mele o un piatto di pasta un po'piùcondita ad un pranzo fuori ed il mio viso ne risente e sempre più... è un po' come sì si depura l'organismo ma si sensibilizza tanto e soprattutto ti impedisce poi di mangiare qsa di leggermente +sfizioso senza "punirti"... aaargh ma che si deve fare?

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    3. In tal caso mi pare di capire che il problema è un altro.
      Si tratta probabilmente di una condizione patologica che ha alla base un' allergia o un' intolleranza, e perciò va gestita a quel livello.
      Dovresti farti vedere da un esperto, ma purtroppo nell' ambito della medicina convenzionale di esperti validi in questo campo e raccomandabili non ce ne sono: al di là di vaccini, cortisone e pomate (tutti rimedi sintomatici che non servono a niente) non vanno, a causa della loro fondamentale ignoranza.
      Posso invece consigliarti di rivolgerti all' associazione "La Sana Gola" di Milano e chiedere eventualmente un appuntamento con Martin Halsey, che conosco personalmente ed è una persona estremamente preparata.
      Intanto puoi leggerti il mio articolo "Malattie Autoimmuni: la nuova epidemia".
      Auguri.

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  12. Sig. Nardella,
    ho letto con interesse il suo articolo. Io combatto da parecchi anni contro l'acne e già qualche anno fa mi rivolsi da un omeopata, sfiduciato dagli inutili tentativi della medicina tradizionale. Questo mi espose lo stesso concetto da lei riportato riguardo al latte e ai latticini. Bene io da allora non ho più assunto latte e derivati, tuttavia la situazione non è certo andata migliorando. Questa è poi stata risolta (spero in modo definitivo) con un farmaco orale. Le scrivo ciò in quanto ritengo che il latte, che comunque tengo a precisare continuo a non assumere, non sia da reputare certo il fattore determinante nell'insorgenza dell'acne. Poi convengo con lei che purtroppo i dermatologi ancora oggi rimangono scettici circa l'importanza di una buona dieta e che sarebbe meglio invece prestargli maggiore attenzione.

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    1. In ogni malattia c'è quasi sempre un concorso di cause (qui non si sta parlando di veleni, che, anche in dosi minime, sono in grado di uccidere chiunque), e latte e derivati sono fra le principali (non l' unica) nel determinare l' acne, come ho spiegato nell' articolo.
      Il fatto che lei, pur avendo eliminato questi alimenti, non abbia notato apparentemente alcun beneficio non dimostra il contrario. Non è con una semplice modifica come questa che si può venire a capo di un problema cronico, spesso risultato di decenni di cattive abitudini (magari fosse così semplice!), e poi per poter tirare le somme ci vuole anche il tempo necessario.
      Nessun farmaco comunque può guarire del tutto e definitivamante una simile condizione.

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  13. Con tutto il rispetto, ma per quanto riguarda la frutta io avrei delle informazioni diverse. Data la mia conoscenza ed essendo stato crudista per un tempo, mi risulta che quasi tutta la frutta e in particolare vorrei accentuare il fruttosio stesso abbiano bassi indici glicemici, facendo cosi di quest'ultimo uno dei migliori zuccheri per l'essere umano. Non é vero che contiene un'alto indice glicemico, basta guardare qualunque tabela nutrizionale che la banana stessa viene elencata con un IG inferiore a quello del riso integrale. Inoltre é un cibo vivo pieno di vitamine e minerali ed enzimi. In oltre il fatto stesso del latte materno umano contenere quantita significative di fruttosio a mio vedere é significativo non le pare? Quale sarebbe la sua posizione in relazione a questo? Grazie per la risposta.

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    1. Scusi, ma non capisco che c' entri questo con l' articolo di cui sopra.
      Sulla frutta e il crudismo ho già scritto diversi post e a quelli la rimando (li può trovare digitando l' argomento nel rettangolino bianco in alto a sinistra sopra l' intestazione).
      L' indice glicemico non è un parametro sufficiente per capire l' effetto che un cibo ha sull' organismo. Esso ci dà solo un' idea di quanto facilmente questo innalzi la glicemia, ma la secrezione di insulina che ne consegue (che chiama in causa un parametro differente, quale l' indice insulinico) non dipende solo da quella: ecco perchè alcuni cibi, come molti tipi di frutta, pur avendo un indice glicemico basso, hanno un indice insulinico piuttosto elevato. Quello della banana poi è particolarmente elevato, come pure quello di latte, yogurt e gelati.
      Purtroppo c'è tanta confusione su questo argomento.
      Non mi risulta che il latte umano contenga fruttosio, ma lattosio.
      Comunque il fruttosio non è uno zucchero ideale perchè, pur avendo un indice glicemico basso, tende ad elevare i trigliceridi nel sangue.
      Questo è dovuto al fatto che il fruttosio deve prima essere convertito in glucosio, perchè questo è il solo zucchero che le cellule possono utilizzare, ma in questo processo in pratica succede che una parte di esso prenda altre vie metaboliche, come appunto quella dei trigliceridi.
      Il fruttosio inoltre ha effetti ancora più marcati rispetto al glucosio nel legarsi a varie proteine tissutali (un fenomeno molto pericoloso, conosciuto come "glicazione delle proteine", che porta ad accelerare l' invecchiamento e a innescare malattie degenerative).
      Naturalmente è diverso assumere fruttosio consumando frutta dall' assumerlo sotto forma di dolcificante aggiunto, e cioè raffinata.

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  14. Per quanto mi riguarda la correlazione acne e latticini e zuccheri è verissima. Ho sofferto di acne dall'età di 12 anni, ne ho 49. C'è stato un cambiamento dall'età di 18, nel senso che ha cominciato a privilegiare certe zone e ne ha lasciato altre, ma è stato comunque all'età di critca 30 anni quando, dopo essermi sottoposta ad un vega test sulle intolleranze, test in cui non credevo molto, che ho scoperto, cosa che si è "strariprovata" da sola per anni e anni, ogni volta che mangiavo latticini e zuccheri entro 3 giorno la mia pelle si ribellava! Era matematico! Avevo trovato la causa principale della mia acne: proteine del latte e zuccheri.

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    1. Bene, grazie per la testimonianza e auguri.

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    2. posso chiedere una marca di pasta cosigliata?
      grazie

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  15. Volevo solo aggiungere che a volte sono alcune intolleranze a contribuire all'insorgere dell'acne e consiglio a chi ha già eliminato i latticini e non ha funzionato di rivolgersi al proprio medico per informarsi riguardo i test sulle intolleranze, in particolare consiglio di verificare di non essere celiaci, dato che l'assunzione di glutine se si soffre di celiachia può, tra le altre cose, causare l'acne.

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  16. Salve Dottore,
    ho 21 anni, ho scoperto due anni fa di essere intollerante al lattosio, dopo essere stata male di intestino con una infiammazione molto grave. Adesso fortunatamente sto bene, e sto evitando il latte anche a basso contenuto di lattosio perché mi sono accorta che mi fa male ugualmente e tutti gli alimenti che contengono latticini. Durante l'infiammazione all'intestino avevo una pelle orribile piena di brufoli e punti neri, molto infiammata. Da quando sto meglio la pelle è migliorata però non è perfetta, soprattutto ai lati del viso e sulla fronte, mi vengono spesso brufoli. Come posso fare? nonostante sto attenta a quello che mangio non è perfetta. Cosa mi consiglia? secondo lei è è collegato all'intestino? la mia pelle non è tendenzialmente grassa, infatti i brufoli mi vengono solo in quei punti. Grazie. Katia

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    1. Gentile Katia,
      grazie per essersi rivolta a me per consiglio, ma è opportuno precisare, a scanso di equivoci, che non sono medico, perciò posso solo limitarmi a qualche considerazione e qualche generale indicazione.
      Purtroppo in casi come il suo non è sufficiente eliminare i latticini, anche se con ogni probabilità sono stati la causa determinante dei suoi problemi, e "stare attenta a ciò che mangio" non significa niente, e comunque non basta.
      Intanto la invito a rileggere con attenzione l' articolo, e soprattutto gli altri commenti, perchè ci sono tanti particolari importanti che possono aiutarla a capire come la penso a riguardo e che potrebbero esserle sfuggiti.
      Certamente, come giustamente ipotizza lei, il problema è collegato allo stato dell' intestino, che sono le radici del nostro organismo, e quindi sarà opportuno fare una bella opera di pulizia e rigenerazione della flora intestinale.
      Certamente dovrà curare di più l' alimentazione, ma per ovvi motivi non posso in questa sede essere preciso, perchè dovrei conoscerla più approfonditamente e spiegarle tante cose. Posso solo ricordarle i principi fondamentali espressi più volte in questo blog, che consistono nel consumare principalmente cereali integrali in chicchi, verdure varie, legumi, frutta, assieme ad altri prodotti un pò più specifici per la sua condizione, come alghe marine e cibi fermentati (crauti, miso non pastorizzato per preparare zuppe) e masticare molto (non sottovaluti la masticazione, che nel suo caso è FONDAMENTALE !). Da ridurre al minimo tutti i cibi animali ed i grassi (anche quelli vegetali), dando la preferenza al pesce.
      Se però vuole avere una diagnosi e delle indicazioni più precise le posso consigliare di rivolgersi a "La Sana Gola", un' associazione culturale di Milano, dove potrà prenotare una consultazione individuale con un esperto di mia fiducia (troverà indirizzo e telefono su internet).
      Per quanto riguarda la pulizia intestinale (senz' altro utile e che può iniziare subito) potrà chiedere il programma specifico al sito www.algovitshop.com, distributore dei prodotti a base di alga Klamath (cui ho accenneto nell' articolo), specificando il codice-sconto TIVOGLA per qualsiasi acquisto.
      Auguri

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  17. Gentile Sig.re Nardella

    Ho 25 anni e per il secondo anno di fila mi trovo a combattere, soprattutto col cambio di stagione, con acne sul mento e gonfiori addominali. Il fatto che durante i mesi di Erasmus stessi meglio (mangiavo pochissimi latticini e pochissimo pane) e che da piccola soffrissi di intolleranza al latte mi fa prendere molto seriamente il suo articolo. Tuttavia ho tendenzialmente una pressione bassa e una carenza di ferro quasi perenne, nonostante assuma degli integratori specifici e così, praticando pallavolo 4 volte a settimana, mi trovo spesso costretta a fermarmi per mancanza di forze. Pertanto quale alimentazione mi consiglia prima e/o dopo la pratica sportiva? Mi pare di capire che anche ridurre la quantità di cibi zuccherati come pane e pasta sia una buona idea per contrastare i problemi di gonfiore e acne ma mi farebbe piacere sapere la sua opinione e quale potrebbe essere un adeguata alimentazione, tenendo conto delle mie necessità personali. Grazie in anticipo, Mariangela.

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    1. Gentile Mariangela,
      grazie per avermi contattato e per la fiducia dimostratami, ma, come ho già detto altre volte, è molto difficile essere di aiuto dando consigli a distanza. Tuttavia, per non deluderla, cercherò di fare del mio meglio.
      Dato che già un' altra lettrice mi si è rivolta per un problema simile, la rimando alla mia risposta immediatamente precedente alla sua (quella alla sig.ra Katia, a scanso di equivoci), pregandola di leggere tutto attentamente.
      Io non so quale sia la sua dieta, ma sicuramente dovrà entrare nell' ordine di idee di un cambiamento radicale, se vuole venire a capo una volta per tutte del suo problema.
      La pressione bassa e la carenza di ferro sono molto probabilmente collegate. Quest' ultima potrebbe dipendere o da una condizione di acidità del sangue, dovuta a troppe proteine (animali specialmente) o a prodotti raffinati e altri fattori, oppure a difetto di assimilazione, visto che dice di prendere integratori. Si ricordi comunque che gli integratori farmaceutici non sono consigliabili. Meglio utilizzare cibi naturali, e in particolare supercibi, come l' alga Klamath, ricchissima di minerali ed oligoelementi (ben 28 in tutto).
      I cibi "normali" più ricchi di ferro sono:
      Verdure a foglia verde (specie la rucola, tarassaco e foglie di rapa);
      Alghe marine (le dulse sono le più ricche);
      Legumi come lenticchie e fagioli;
      Frutta secca e fresca;
      Semi vari come cereali integrali e altri.
      Si ricordi però che un consumo eccessivo di cereali integrali e legumi può interferire con l' assorbimento del ferro, del calcio e del magnesio per la presenza di acido fitico che vi si lega, rendendo indisponibile il minerale per l' assorbimento. Meglio dunque contenerne il consumo, includendo magari anche piccole quantità di cereali seminitegrali.
      Considerato anche che lei fa attività fisica, un pò di cibo animale di buona qualità le farebbe bene (pesce grasso, di preferenza, oppure carne bianca non d' allevamento, non più di tre volte la settimana. Anche un uovo ogni tanto ci sta bene, meglio se di galline ruspanti).
      Il ferro di provenienza animale è infatti più assimilabile di quello vegetale.
      Per migliorarne l' assorbimento intestinale è importante usare regolarmente prodotti fermentati e la zuppa di miso (che per ovvie ragioni non posso stare a descrivere), come pure un brodo di verdure speciale che preparerà in questo modo:
      Far cuocere alga wakame e verdure verdi quanto basta (15 min. circa), aggiungendo un pò di pesce a carne bianca a pezzettini verso fine cottura. A termine aggiungere un pò di succo di zenzero e qualche goccia di salsa di soja ed è pronto. Da prendere alcune volte la settimana.
      Il mio consiglio comunque, se questo non dovesse funzionare, è di rivolgersi a La Sana Gola, come indicato nella precedente risposta.
      Mi faccia sapere e... auguri.

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  18. Confermo tutto quello che c'è scritto nell'articolo.
    Soffrivo da quando avevo 12 anni di acne, adesso ne ho 20. la dermatologa qualche anno fa' mi disse che l'alimentazione non c'entra niente con l'acne.
    A settembre 2013 ho scoperto di essere intollerante al lattosio e fui costretto ad eliminare latte e derivati e.... BOOM, acne scomparsa, ma scomparsa nel vero senso della parola.

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    1. Grazie, mi fa sempre piacere ricevere nuove testimonianze di una realtà ancora non riconosciuta ufficialmente.

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  19. Gentile sig Nardella
    Sono 6 mesi che ho tolto latte e derivati dalla dieta per acne e la situazione si sta finalmente risolvendo anche se manca poco. Il tempo di guarigione dipende dall'intossicazione del corpo? E, in media, in quanto tempo si guarisce al100%?
    Grazie della risposta

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    1. Non c'è una risposta precisa a riguardo perchè, come giustamente dice lei, dipende dallo stato di intossicazione del soggetto. Bisogna anche considerare che in alcuni casi non è sufficiente eliminare i latticini, anche se necessario, ma occorre un cambiamento radicale della dieta (che comunque è sempre consigliabile per avere risultati migliori e più veloci).
      Io però sarei già soddisfatto del risultato da lei conseguito, che è l' ennesima testimonianza a favore della tesi sostenuta nell' articolo.
      Grazie per avercela fornita e auguri.

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  20. Articolo molto interessante. Ho 21 anni e soffro ancora di una forma di acne modesta,tenuta ora a bada da cosmetici e che utilizzo con Costanza da un mese.
    Da poco ho eliminato alcuni latticini... evito panna, mascarpone e besciamella, non bevo più la tazza di latte alla mattina ma solo tè verde. Mangio formaggio a pranzo ogni tanto e metto sempre il grana sulla pasta. Ora punto ad eliminare sempre più questo alimento perché ho già riscontrato miglioramenti. Speriamo

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    1. Bene, auguri.
      Ti consiglio comunque di leggerti anche i precedenti commenti, in cui spiego che non sempre è sufficiente eliminare gli alimenti incriminati per arrivare ad una vera guarigione, anche perchè quando si elimina qualcosa dalle dieta bisogna sapere con che cosa sostituirlo per non andare incontro a squilibri o carenze (che si possono presentare anche a distanza di molto tempo).

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  21. Gentile sig Nardella, e'nove mesi che non consumo latticini e la situazione migliora progressivamente ma altrettanto regolarmente ci sono dei peggioramenti..... oscillazioni ormonali, o fanno parte del processo di guarigione, come dire "eppur si muove"? Grazie della risposta

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    1. Egregio sig. Alessio,
      grazie per avermi consultato ma, come ho già detto altre volte, non è possibile rispondere in modo preciso ad una domanda così vaga, anche perchè un blog non è uno studio medico, nè io sono un medico.
      Comunque il suo è sostanzialmente un problema che altri lettori mi hanno già sottoposto in questo post, quindi la invito a leggersi gli interventi precedenti che fanno al caso suo e le mie relative risposte.
      In sintesi: non è in genere sufficiente limitarsi ad eliminare i latticini dalla dieta (che sarebbe necessario, da parte di chi dovrebbe darle un parere, conoscere almeno a grandi linee) per ottenere benefici, tuttavia è possibile che i suoi "peggioramenti" (che peraltro lei non specifica) siano espressione di un processo di disintossicazione in atto, ma per poterlo dire con certezza ci vorrebbero molte altre informazioni.
      Per il momento posso solo suggerirle di assicurarsi che il suo approvvigionamento di calcio sia adeguato.

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  22. Per peggioramento intendo aumento della seborrea e di conseguenza dei capelli grassi e di acne della barba che sono I miei problemi. A inizio marzo c'era stato un grandissimo miglioramento, seguito da un altrettanto grande peggioramento. Sono molto curioso di verificare l'evolversi della situazione. Grazie in anticipo per la risposta

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    1. Allora è molto probabile che si tratti di una scarica di rifiuti tossici accumulatisi a causa della precedente alimentazione.
      Le rinnovo comunque l' invito ad andarsi a guardare i precedenti commenti, dove potrà trovare utili informazioni. Di più non posso fare.
      Auguri.

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  23. Che cosa intende per scarica di rifiuti tossici? Non e'forse uno squlibrio ormonale dovuto al latte che ho bevuto SEMPRE per 5 anni? Mi interesserebbe un suo parere, rendendomi perfettamente conto che la risposta sara' generica, per ovvi motivi. Grazie ancora

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    1. Dalla sua domanda mi rendo conto che ha scarsa dimestichezza con certi concetti propri della medicina naturale, ma ovviamente non è questa la sede per approfondire.
      Tanto per non deluderla le dico solo che il nostro corpo si adatta continuamente a ciò che introduciamo al suo interno e anche alle esigenze ambientali. Questo significa che se non ci nutriamo in modo adeguato, tutto ciò che è eccessivo e indesiderato finirà con l' essere espulso in qualche modo, dando luogo a vari sintomi più o meno comuni, oppure accumulato nei vari distretti e tessuti quando la capacità di eliminazione non è in grado di far fronte all' apporto.
      Ecco perchè quando si inizia una terapia disintossicante tutto questo tende a venire a galla dando luogo ad un apparente peggioramento. Si tratta comunque di una fase transitoria.
      E' inutile però cercare una conferma dalla medicina ufficiale, che nella sua visione riduttiva non comprende questi fenomeni.

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  24. Bell'articolo, ho sempre pensato che bere latte di un'altra specie (soprattutto se imbottita di ormoni) sia innaturale, quelle sostanze forse andranno bene per i vitelli ma non credo per noi esseri umani, ci sará un motivo per cui dopo i primi anni di vita spuntino i denti e come per magia le mamme non producano piú latte....io non credo che i medici questo non lo sappiano, ma credo che non vogliano farlo sapere. Viviamo in una societá orrida...apriamo le nostre menti gente.

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    1. Grazie per il suo intervento.
      Per la cronaca, ho scritto diversi articoli sul latte e il suo mito: se cerca sulla colonna destra sotto "etichette" , ci trova la voce "latte".

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  25. Gentile Sig. Nardella, innanzitutto grazie per aver pubblicato questo articolo, è molto interessante. Ho già letto alcuni commenti e risposte, so che non è medico ma mi sembra che i suoi consigli abbiano dato un grande aiuto a molte persone.
    E' da un po' di tempo che cerco una soluzione alternativa alle medicine, alle classiche creme e cure antibiotiche per combattere l'acne e solo da poco ho cominciato a conoscere rimedi legati all'alimentazione.
    Negli ultimi mesi, circa 4 o 5, sto avendo un peggioramento dell'acne sul viso ( precedentemente non ne ho mai sofferto, tranne qualche brufolino qua e la) e nonostante mi sia recata da un dermatologo che mi ha prescritto antibiotici e varie creme, non confido nella loro funzionalità, se non temporanea. Ho sempre pensato che l'acne si possa curare senza medicine, perchè anche io credo nell'importanza di ciò che mangiamo, ma la mia domanda è: dovrei seguire comunque le cure che il dermatologo mi ha prescritto, o posso provare a iniziare una nuova dieta eliminando completamente i latticini e riducendo di molto l'assunzione di zuccheri, pane e pasta? Prima di iniziare vorrei essere completamente sicura, perchè ho timore che essendo abituata a mangiare regolarmente latticini e zuccheri possano avvenire degli squilibri nel mio organismo, o magari un peggioramento dell'acne se dovessi per caso, una volta depurata, ricominciare a mangiare ogni tanto questi cibi. Scusi la mia ignoranza riguardo alcune cose, e anche se per caso le vengono spesso poste domande di questo genere, ma non sono molto esperta di corretta alimentazione. Grazie in anticipo, Alice.

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    1. Grazie, signora Alice.
      Come ho già ripetuto in altre occasioni, è molto difficile dare indicazioni precise su problemi di salute all' interno di un blog. E dato che quello che mi chiede mi sembra abbastanza simile ad altri quesiti già formulati in questo post, la invito a leggersi i precedenti commenti e relative risposte.
      Comunque, cercando di riassumere, la dieta dovrebbe essere impostata secondo i principi macrobiotici (che per ovvi motivi non posso specificare qui), eliminando tutti gli zuccheri semplici raffinati (dolciumi vari e bevande zuccherate), ma non la pasta e il pane che, se sono integrali vanno bene (è tuttavia consigliabile limitare molto tutti i prodotti a base di farine e puntare soprattutto sui cereali integrali in chicchi, riso in particolare); ridurre drasticamente tutti i cibi animali, non solo i latticini, che vanno sostituiti con piccole quantità di proteine vegetali.
      Ci sarebbero ovviamente tantissime altre cose da dire, per cui le consiglio, se vuole approfondire, di informarsi sull' argomento, leggendo libri (alcuni titoli li ho citati e pubblicizzati in questo blog in vari post) o contattando l' associazione La Sana Gola (su internet trova il sito).
      Intanto cominci pure con le informazioni di base che ho dispensato in tutte queste risposte.
      Quanto ai farmaci consigliateli, può tranquillamente farne a meno: sono rimedi sintomatici che intossicano e basta.

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  26. Gentile Sig.Nardella ho letto il suo blog ed è stato interessante perchè sto cercando di capire cosa si nasconde dietro all'acne...e volevo capire come ridurre sensibilmente l'acne a partire da una alimentazione corretta per questo tipo di problema...per una ragazza di 18 anni per non rischiare di adottare una alimentazione troppo rigida per un adolescente in crescita...sto assumendo le perle di borragine di vitamina e, gocce di bardana e la tisana n.13 il tutto preso in erboristeria...i miglioramenti ci sono ma sento che non basta....che dovrei adottare una dieta in base alle sostanze necessarie...lei giustamente parlava dei latticini che sono assolutamente da evitare...da dove posso ricavare allora sostanze come calcio ferro e fermenti lattici ?
    Ringrazio gentilmente in anticipo !

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    1. Gentile Lettrice, grazie per avermi consultato.
      Il suo è sostanzialmente un problema che mi è già stato fatto presente da altre persone nei commenti precedenti, perciò le consiglio di andarsi a leggere le mie risposte per evitare inutili ripetizioni (che mi costano anche tempo).
      I prodotti erboristici, se sono appropriati, non sono certo da scartare, ma non risolvono il problema alla radice. Ecco perchè l' alimentazione e fondamentale.
      Ma non è necessario seguire una dieta troppo rigida: può essere sufficiente attenersi almeno a certe regole generali del mangiar sano, che consistono nel consumare cereali integrali, soprattutto in chicchi (ridurre quindi il più possibile pane, pasta e altre farine, anche se di qualità), legumi, come principale fonte proteica, grande varietà di verdure, sia crude che cotte (fra cui non devono mancare quelle a foglia verde scuro, molto ricche di preziosi nutrienti) e un pò di frutta; ridurre tutti i cibi animali (che vanno consumati al posto delle proteine vegetali) a cominciare proprio dai latticini, che andrebbero eliminati del tutto; scegliere sempre cibi naturali di qualità, evitando tutte le porcherie industriali, tipo dolciumi, merendine e bevande artificiali (che fra l' altro sottraggono calcio alle ossa); masticare molto a lungo (importantissimo !!) e svolgere anche una regolare attività fisica.
      Se la dieta è equilibrata, calcio, ferro e tutti gli altri nutrienti saranno presenti in quantità adeguate.
      Per quanto riguarda il calcio, per precauzione può aggiungere nella dieta le alghe marine, o meglio ancora le alghe Klamath, distribuite da www.algovitshop.com, alla cui ditta si può rivolgere anche per i fermenti lattici (li trova anche nei crauti fermentati e nel miso, un patè a base di soja che si usa per preparare zuppe di verdure) specificando il codice - sconto TIVOGLA .
      Di più non posso dirle in questa sede, per ovvi motivi. Posso però consigliarle di approfondire l' argomento consultando libri e frequentando appositi corsi di alimentazione e cucina macrobiotica o naturale.

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    2. Gentile sign. Nardella ho 29 anni. Da circa 2 mesi ho cambiato radicalmente il modo di mangiare...ogni giorno riso e tonno....pasta 1-2 volte la settimana...no pane ma gallette di riso...bresaola....tonno...verdure miste...carne raramente....frutta raramente.....barrette di cereali....mandorle secche....2 litri di acqua al giorno...fumo la sigaretta elettronica che contiene glicerina e glicerolo e basta. Facendo così ho perso circa 9 chili ma....guarisco un brufolo e ne esce un'altro. Nn so più cosa fare. La sera metto sul viso succo di limone ma come vi ho appena detto ne guarisco uno e l'altro è gia' pronto ad uscire. Io nn so più cosa fare. Crisi totale. Spero in un vostro consiglio e una vostra risposta al più presto. Grazie mille.

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    3. Gentile Lettore,
      ho risposto già a domande simili, e più di una volta, perciò la invito a leggere le risposte ai precedenti commenti.
      Grazie.

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  27. Buonasera, oggi voglio portare pure la mia testimonianza e come questo blog abbia dato una svolta alla mia vita. Sono un ragazzo di 19 anni e fin dalla terza superiore ho sofferto moltissimo di acne. Dopo la classica visita dal dermatologo e vari prodotti acquistati in erboristeria, la mia acne diminuiva solo temporaneamente. Io ho sempre pensato che la causa dell'acne fosse principalmente legata all'alimentazione e infatti da subito avevo limitato l'apporto di zuccheri quotidiano mangiando molta frutta e eliminando bibite e succhi ma i miei brufoli diminuivano solo approssimativamente. Fortunatamente mi sono imbattuto in questo blog e dopo aver letto l'articolo e i commenti mi sono deciso ad eliminare pure i latticini. Io, dovete sapere, ho sempre bevuto il latte al mattino e i latticini sono sempre stati uno dei miei piatti preferiti. Bene, da quando ho eliminato il latte al mattino (sostituendolo con il tè verde) e i latticini, oltre a mangiare molta frutta, gallette di riso e ad assumere omega 3, la mia acne già dopo una settimana è diminuita visibilmente. Adesso è un mese che sto continuando con questa dieta e la mia acne è quasi completamente sparita. Ringrazio ed ammiro lo scrittore di questo articolo e spero che molti si convincano a seguire questa cura.

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    1. Grazie, gentilissimo amico, per la tua preziosa testimonianza che è per me di grande soddisfazione.
      Spero di averti sempre fra i miei lettori.
      Ah, dimenticavo... attento a non esagerare con la frutta! Cerca di seguire le indicazioni generali che dò nei niei post.
      Di nuovo grazie e in bocca al lupo!

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    2. Questo articolo è stato molto utile ai miei cuginetti, Grazie Michele!

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    3. Mi fa molto piacere sapere che c' è qualcuno che ha ricevuto giovamento dalla lettura del mio articolo.
      Grazie a te, Giancarla, per la tua testimonianza.

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    4. Ciao sono un ragazzo di 27 anni e da tanti anni soffro di acne solamente sul mento. Il problema non è permanente nel senso che i brufoli vanno e vengono a periodi, ma ultimamente però ne usciti troppi e ora ogni volta che mi faccio la barba causano irritazione bruciore, macchie rosse e non vanno mai via e la situazione si ripete alla prossima rasatura. Leggendo questo articolo e informandomi sul latte mi sono incuriosito, premetto che io ho sempre bevuto un bicchiere di latte la mattina accompagnata da una briosche, per quasi tutta la mia vita più o meno, anche se ripensandoci quest'estate ne ho bevuto di meno ed effetivamente non avevo problemi di acne. Adesso sono curioso di vedere se eliminando il latte magari sostituendolo al caffè la situazione possa migliorare. Voi cosa ne pensate? Grazie.

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  28. Grazie, amico, per avermi contattato.
    Dato che ho già risposto altre volte a domande analoghe fatte in questo stesso post, ti invito a leggere i precedenti commenti.
    Sicuramente è bene eliminare latte e derivati, ma spesso non basta: è tutta la dieta che dev' essere riequilibrata verso un modello più sano.

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  29. Buonasera Dottore!
    Io sono una donna di 33, nonostante sia uscita dall'adolescenza da un bel po', i brufoli sul mio viso continuano a tornare, tornare, tornare....
    Da un paio di settimane cerco di seguire i suoi consigli il più fedelmente possibile..
    Volevo chiederle se nel frattempo posso provare ad accelerare il processo di miglioramento con creme/maschere da mettere sul viso.
    Grazie mille per tutto.
    Buon lavoro!

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    Risposte
    1. Salve,
      la ringrazio per avermi scritto e per il "dottore", ma non è il caso.
      Ci sarebbero degli impacchi nell' ambito dei rimedi macrobiotici, ma son difficili da spiegare e piuttosto complicati da mettere in pratica, perciò le consiglierei di rivolgersi ad un buon erborista, se proprio vuole ricorrere ad un trattamento esterno che, è bene ricordarlo, ha solo valenza sintomatica, anche se può aiutare ad accelerare il processo di guarigione, come giustamente dice lei.
      Io però punterei di più sulla dieta, che è l' aspetto fondamentale della cura. Siccome ne ho parlato più volte in questo stesso post, rispondendo alle numerose domande rivoltemi dai miei lettori, la inviterei a leggere i precedenti interventi, così che possa farsi un' idea più precisa.
      Altrimenti può chiedere un consulto con Martin Halsey (un vero esperto in materia) rivolgendosi all' associazione La Sana Gola di Milano, che trova facilmente su Google.
      Le faccio i miei migliori auguri.

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  30. Ciao,
    Grazie mille per questo articolo.
    Su Internet purtroppo le informazioni sono molto confusionarie.
    Ho 19 anni e soffro di un acne media da circa 3 anni ormai, sto cercando di risolverla tramite l'alimentazione dal momento che con i prodotti topici, consigliati dai dermatologi o da utenti su Internet, non ho avuto alcun miglioramento.
    Premetto di dire che solo raramente mangio dolciumi, latte e cibo da fast food.
    Mi servirebbe qualche consiglio sulla dieta da seguire possibilmente ipercalorica per aumentare di peso.
    Quale pane bisogna mangiare? I salumi fanno male? Ho letto che i cereali fanno molto bene però come affermi nel tuo articolo hanno parecchio zucchero.

    Grazie mille per l'aiuto.

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    Risposte
    1. Mi riferisco ai cereali quelli che si usano la mattina insieme al latte. Un esempio sono quelli della Kellogg's.

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    2. Ciao, grazie per avermi consultato ma, come ho già detto più volte (leggi i commenti precedenti), non si possono dare consigli qui per ovvi motivi. Si tratta di un argomento complesso e poi bisognerebbe conoscere la persona interessata.
      Fatta questa premessa posso solo darti qualche indicazione per non deluderti.
      Da quello che dici mi pare che tu abbia ancora poca dimestichezza con quella che oggi si considera una dieta salutare. I Kellogg's non sono certo il tipo di cereali che si intende, essendo prodotti industriali pieni di zucchero e chissà cos' altro. I cereali dovrebbero essere integrali, biologici e soprattutto consumati sotto forma di chicchi (quindi sono da limitare pane, biscotti, pasta e altri prodotti della farina, anche se integrali e di coltivazione biologica).
      Certo che i salumi fanno male: sono da evitare assieme alla maggior parte dei cibi animali, specie se non di origine biologica e soprattutto se in presenza di problemi di salute.
      Comunque ti invito a leggere le risposte agli altri commenti, per non stare a ripetere sempre le stesse cose.
      Grazie e auguri.

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    3. Ciao, grazie per avermi consultato ma, come ho già detto più volte (leggi i commenti precedenti), non si possono dare consigli qui per ovvi motivi. Si tratta di un argomento complesso e poi bisognerebbe conoscere la persona interessata.
      Fatta questa premessa posso solo darti qualche indicazione per non deluderti.
      Da quello che dici mi pare che tu abbia ancora poca dimestichezza con quella che oggi si considera una dieta salutare. I Kellogg's non sono certo il tipo di cereali che si intende, essendo prodotti industriali pieni di zucchero e chissà cos' altro. I cereali dovrebbero essere integrali, biologici e soprattutto consumati sotto forma di chicchi (quindi sono da limitare pane, biscotti, pasta e altri prodotti della farina, anche se integrali e di coltivazione biologica).
      Certo che i salumi fanno male: sono da evitare assieme alla maggior parte dei cibi animali, specie se non di origine biologica e soprattutto se in presenza di problemi di salute.
      Comunque ti invito a leggere le risposte agli altri commenti, per non stare a ripetere sempre le stesse cose.
      Grazie e auguri.

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    4. Ciao,
      anzitutto grazie per la risposta.
      Ho letto tutti i commenti e tutte le relative risposte.
      Sto cercando da circa 2 settimane di settimane di seguire i consigli sopra riportati.

      Dal momento che devo aumentare di peso sto cercando alimenti molto calorici ma allo stesso tempo salutari. Ho notato che la frutta secca in generale ha molte calorie in rapporto ai grammi. Ci sono altri alimenti ipercalorici?

      Per quanto riguarda il pesce mangio praticamente solo tonno, merluzzo e salmone; sull'ultimo ho trovato molti articoli simile a questo:
      http://www.slowfood.it/10-buoni-motivi-per-cui-non-mangiamo-salmone/

      Cosa ne pensi? (Scusa per lo spam, se non ti va elimina pure il link)

      Cercando in Internet ricette salutari ne ho trovate molte, il problema è che spesso queste hanno tempi di preparazione molto lunghi soprattutto riguardanti il riso che richiede il brodo vegetale anzichè usare il dado.

      Ovviamente i cibi fritti non vanno mangiati, ma va evitato anche il soffritto?

      Concludo ringraziandoti ancora per l'articolo.

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    5. Ciao,
      mi fa piacere sentire che hai seguito i miei consigli di leggerti le precedenti risposte.
      Per darti dei suggerimenti validi e completi bisognerebbe sapere di più di te, in particolare le vere cause del tuo sottopeso.
      Ricorda che i cibi ipercalorici vanno bene nel tuo caso, ma non bisogna strafare perchè per aumentare effettivamente di peso e in modo stabile è necessario mettere su massa muscolare e non grasso. Comunque la frutta secca può andar bene, ma senza esagerare, assieme ad un uso più frequente di dolci (ovviamente quelli naturali, cioè senza zucchero e farine raffinate). Quelli a base di frutta cotta sono i migliori.
      Per quanto appena detto dovresti aumentare un pò le proteine, soprattutto derivati della soja come tofu e tempeh (la soja è il legume più ricco di proteine), ma anche un pò di proteine animali. Per quanto riguarda il pesce ho scritto un articolo che affronta la questione da te sollevata, perciò ti consiglio vivamente di leggerlo a questo indirizzo:

      http://nardellamichele.blogspot.it/2014/07/pesce-mercurio-selenio-cio-che-occorre.html

      Tieni presente che fra tutti i cereali il riso è il più indicato per dimagrire, e non per chi vuole aumentare di peso, perciò limitalo, dando invece la preferenza al frumento (quindi pasta, pane, farro, cus-cus ecc.) assieme a miglio e avena (puoi usare i fiocchi di avena per la colazione) che sono i cereali più adatti.
      Puoi usare un pò di olio nella cottura o come condimento, ma senza esagerare (ricorda che l' olio, come tutti i grassi, non è un alimento completo e quindi non è equilibrato), perciò il soffritto va bene solo se si utilizza pochissimo olio. Anche burro di mandorle e tahin, un burro ottenuto dai semi di sesamo, possono essere usati come ingredienti di ricette o da spalmare sul pane o sulle gallette.
      E' consigliabile procurarsi un libro di cucina macrobiotica che puoi ordinare qui stesso: basta cliccare su uno dei banner qui a destra, dove sono rappresentati Macrolibrarsi e Il GIardino dei Libri e inserire nell' apposito spazio di ricerca "cucina macrobiotica". Ti verranno proposti tutti i titoli disponibili fra cui scegliere ed eventualmente ordinare.
      Auguri.

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  31. Ma il pane e la pasta si possono mangiare o sono sconsigliati?

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  32. I cereali sono fondamentali nell' alimentazione umana, a patto che siano integrali (o almeno semi-integrali nella fase di transizione dalle vecchie alle nuove abitudini alimentari) e per la maggior parte in chicchi. Pertanto pane e pasta, essendo derivati da farine, vanno limitati. Le farine infatti non hanno la stessa freschezza e la stessa forza energetica dei chicchi da cui derivano e tendono a creare muco, che si deposita nelle più disparate zone del corpo causando problemi (anche se questo c' entra poco o niente con l' acne).

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  33. Ciao, possono essere carenze nutrizionali quelle che stanno alla base di un "sovraccarico" di brufoli più che l'avere nella propria dieta degli alimenti "sbagliati"...non credi? Ad esempio trovo molto esauriente quanto scritto qui: http://www.acnenograzie.it/a-tavola-contro-l-acne E sarebbe il consiglio che darei ad ogni adolescente (o genitore) alle prese con i tanto odiati brufoli.
    Saluti.

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  34. Grazie per il tuo contributo.
    Non nego certo l' importanza di una dieta bilanciata e congrua quanto all' apporto di micronutrienti di cui l' alimentazione moderna, com'è ampiamente risaputo, è decisamente carente, ma sinceramente non credo che un' eventuale deficienza di vitamina A possa avere un ruolo decisivo in queste manifestazioni così comuni. Anche se tale vitamina può avere un ruolo nella produzione di sebo, dobbiamo sempre tener conto che questo si produce in quantità eccessive se c'è uno squilibrio nella dieta. La pelle infatti, secondo la medicina orientale, è da considerare un organo emuntorio, perciò serve anche ad espellere gli eventuali eccessi da noi precedentemente introdotti con l' alimentazione.
    A questo proposito voglio far notare che se si impedisce questa scarica con un rimedio sintomatico (come quasi sempre si fa con la medicina convenzionale), il corpo cercherà altre vie per l' eliminazione. E questo significa andare incontro ad ulteriori disturbi.

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  35. Buongiorno. La ringrazio molto per l'articolo e le discussioni esaustive, rare su internet e inesistenti dal dermatologo!

    Il miele quindi dev'essere evitato come lo zucchero? Il dubbio sorge perché un sacco di siti ed alcuni libri suggeriscono l'assunzione al mattino di una bevanda prodotta con acqua calda, succo di limone e miele, per regolare l'intestino e introdurlo ad una nuova giornata.

    L'avocado quindi dovrebbe essere evitato perché appartenente alla frutta tropicale, nonostante le proprietà nutritive?

    Ho ancora qualche dubbio e non capisco pienamente come dovrei affrontare la soja.

    Sto cercando di affinare la mia alimentazione al meglio, nonostante reputi di seguire uno stile di vita sano.
    Mangio molte noci, nocciole e mandorle, non assumo prodotti latticini sostituendoli con jogurt e latte di soia e di riso. Mangio verdure al vapore, zuppe di orzo, farro e miglio, muesli. Non mangio carne, ma legumi. Assumo avena integrale e pane (saltuariamente) integrale.
    Forse dovrei eliminare il cous cous e continuare solo con riso integrale e quinoa?
    Non mangio troppa frutta.

    Eppure ho ancora dell'acne sulle guance e sparsa lievemente sul dorso, torace e per la faccia (poca).

    Eliminerò quelle due sigarette a settimana che ultimamente, senza la possibilità di bere nemmeno una birra a settimana a causa dell'antibiotico diagnosticatomi dal dermatologo per tre mesi (prettamente inutile e noioso miocin), sono diventate anche cinque o sei... ma cos'altro potrei fare?

    Grazie infinite.

    Buona giornata!

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  36. Grazie a lei per l' attenzione ai miei articoli e i complimenti.
    Non è facile dare risposta in poche parole alle sue (legittime) richieste. Sono troppe le domande che richiederebbero una risposta lunga ed articolata. Quello che però mi pare di aver capito è che a lei manca un riferimento preciso, un modo sistematico di affrontare tutti i suoi problemi e i dubbi che ne derivano. Per questo io consiglio di entrare nell' ottica della macrobiotica, perchè è praticamente l' unico approccio che affronta i problemi in modo organico e sintetico, considerando i vari sintomi espressione di un unico squilibrio. Non occorre perciò focalizzarsi su un solo problema alla volta, a meno che non sia tanto grave ed urgente da richiedere un intervento mirato e immediato.
    Comunque per rispondere alle sue domande specifiche sui dolcificanti, sulla soja e altro le consiglio di cercare nel mio blog gli argomenti desiderati. Basta digitare l' argomento nel rettangolino bianco in alto a sinistra subito al di sopra dell' intestazione e cliccare (o premere il tasto invio) per trovare tutti i post che si riferiscono a ciò che cerca.
    Se invece vuole davvero approfondire tutta quanta la materia le consiglio di leggere dei libri sulla macrobiotica che può trovare cliccando su uno dei banner delle case distributrici (Macrolibrarsi e Il Giardino dei Libri) sulla colonna destra e cercare l' argomento desiderato. Anche in questo caso le si presenteranno tutti i titoli disponibili, che potrà ordinare.
    Se poi desidera una consultazione personale, o semplicemente ricevere le newsletter, può rivolgersi all' associazione La Sana Gola di Milano.
    Sperando di aver soddisfatto la sua richiesta di aiuto le auguro un buon approfondimento e mi consideri a sua disposizione.

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  37. Ciao a tutti! Volevo dirvi che si può essere intolleranti anche alle UOVA.
    Quindi, non incolpate solo il latte...

    - Questo lo dico perchè, è due mesi che non mangio più uova (e le evito negli altri alimenti tipo biscotti, brioches) e finalmente non ho più i brufoli grossi, dolorosi, tipo ciste sottopelle.

    E lo sò che detta così è un pò una conclusione affrettata: ma prendete quest'ipotesi in considerazione.

    Sono la prima a dire che un bicchiere di latte al giorno fà bene, che le uova sode sono buonissime, che un buon caffè con lo zucchero ti sveglia... però oggi come oggi gli alimenti non sono più sani come lo erano una volta.
    Gli allevamenti delle mucche ad esempio, sono cambiati. Se una volta venivano nutrite con il fieno, adesso usano mangimi più ricchi per spingere la produzione.

    Anche lo zucchero è troppo raffinato, idem la farina..

    E' veramente brutto. A volte mi chiedo dove si trova la materia prima buona per fare da mangiare in maniera sana.

    Vabbè, la mia storia finisce quì.
    Ciao!

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  38. Oggi per fortuna con un pò di impegno e di attenzione si riesce a trovare alimenti più sani di quelli della grande distribuzione (mai sentito parlare di agricoltura biologica e biodinamica e di punti vendita di prodotti bio?). Certo la sicurezza assoluta è un' utopia, ma scegliendo solo alimenti di supposta buona provenienza è sempre meno rischioso che affidarsi a prodotti qualsiasi.
    Tuttavia a prescindere dalla loro qualità ci sono alimenti, come latte e derivati, intrinsecamente poco salutari e che in certe condizioni è bene evitare.

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  39. Sono la mamma di un ragazzo di quasi 14 anni (suo padre ha avuto problemi di acne cistica fino alla veneranda età di 40 anni circa, risolti finalmente e completamente con una cura per bocca a base di acido retinoico). Poiché il ragazzo manifesta già da diversi mesi un evidente problema di acne al volto e alle spalle, mi sono rivolta a un nutrizionista (che stimo molto) che ci ha consigliato di eliminare latte e derivati, zucchero, glutine, insaccati e alimenti raffinati, ma anche il mais, aumentando nel contempo omega 3 (fonti naturali), legumi e verdure. Una bella sfida per un normale ragazzo di oggi, con una mamma che lavora !!! Il tutto abbinato a una successione di ceppi di fermenti lattici. Abbiamo intrapreso la cura con entusiasmo e buona volontà (doveva durare circa due mesi). Ma ahimé, dopo un primo periodo di riduzione dell'infiammazione, i risultati sono ormai stazionari e direi deludenti. I comedoni persistono (se ne formano di nuovi, anzi) e c'è una continua "fioritura" di nuovi brufoli. Non so davvero cosa pensare e sono tentata di abbandonare, visto che predisporre tutti i pasti particolari è faticoso e richiede tempo (la mensa scolastica non ha nulla di adatto) e inoltre i prodotti senza glutine sono costosi (pane, pasta).
    Grazie, SP

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  40. Salve Signora, e grazie per avermi consultato.
    Come ho già detto in altre occasioni simili, devo onestamente precisare di non essere medico e quindi non sono autorizzato a dare consigli specifici a chi me li chiede (il che succede piuttosto spesso). Posso solo darne di generici che non implichino l' uso di farmaci. Inoltre, come potrà immaginare, non è possibile in questa sede essere di grande aiuto avendo a disposizione pochi dati e senza vedere il soggetto, perchè solo con la visita di uno specialista si può far luce in questi casi. Perchè dunque non si è rivolta al nutrizionista che ha prescritto la cura, mettendolo al corrente dei risultati finora ottenuti? Mi sembra questa la soluzione più logica.
    Detto questo, da quello che mi riferisce mi sembra che i consigli che ha ricevuto siano del tutto sensati e pienamente condivisibili. Sicuramente in questi casi zucchero, latticini, glutine ecc. sono da mettere al bando e l' importanza degli omega 3 è risaputa. Piuttosto deve tener presente che l' aggravamento dei sintomi riscontrato potrebbe avere un significato positivo. Succede spesso così quando si intraprende una cura non sintomatica, ma realmente disintossicante e riequilibrante, in quanto il corpo cerca di liberarsi del materiale tossico accumulatosi al suo interno in passato portandolo all' esterno. Ecco dunque la comparsa di nuovi brufoli.
    Comunque se la situazione non dovesse risolversi può contattare l' associazione La Sana Gola di Milano e chiedere un appuntamento con Martin Halsey (un grande esperto di medicina naturale che conosco e stimo). Può contattare l' associazione facilmente su internet.
    Auguri

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  41. Ciao ragazzi, ne approfitto per chiedere se qualcuno di voi utilizza le creme all’arnica Krauterhof, alcuni ragazzi che conosco dicono che funzioni davvero...qualcuno di voi le ha provate per caso? grazie

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  42. Ciao Emanuele e grazie per l' intervento.
    Io personalmente non conosco il prodotto da te indicato, comunque voglio ricordarti che, per quanto buono possa essere, ogni rimedio esterno è solo un palliativo, in quanto non agisce alla radice del problema.

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  43. Ciao,
    Vorrei proposto il nostro servizio offre di prestito di denaro da € 3000 à € 800.000 per il 2% di tasso annulla per un periodo di 20 anni di rimborso senza alcun protocollo. Grazie .Non esitate a contattarci se siete interessati: servizio.finanza34@gmail.com
    Grazie

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