martedì 13 settembre 2016

Suggerimenti per chi si avvicina alla macrobiotica

Non è raro per me ricevere richieste di consigli su dieta e salute alle quali  rispondo sempre volentieri anche quando non mi è possibile dare indicazioni chiare ed esaurienti.
In questi giorni la moglie di uno dei miei amici di Facebook mi ha chiesto delucidazioni in merito a come orientarsi nel mettere in pratica  una dieta macrobiotica e in particolare come organizzare i vari pasti, avendo lei solo un' infarinatura sull' argomento.

Presumendo che il problema sia di interesse generale, ho pensato di pubblicare  il messaggio e la mia relativa risposta, così come ho fatto in un' altra occasione a proposito delle diete estreme. Prima però voglio approfittarne per fare qualche opportuna puntualizzazione.

giovedì 25 agosto 2016

La dieta per la fertilità

"Quando ricevetti il seguente messaggio da parte di una mia paziente: 'Grazie, dottor Hyman, per avermi resa gravida', confesso di aver provato un certo imbarazzo nel dover spiegare la cosa a mia moglie... "

Così commenta scherzosamente il dr. Mark Hyman una delle tante testimonianze di successo nel trattare casi di infertilità femminile. E per chi non lo conoscesse si sta parlando di uno dei medici alternativi più in gamba e famosi in USA, convinto che l' incremento dei casi di infertilità e la parallela diffusione di obesità e diabete non siano una semplice coincidenza.

domenica 7 agosto 2016

Odontoiatria olistica, questa sconosciuta

Suppongo che quella del dentista sia attualmente una delle pochissime professioni che non conoscono crisi, nonchè una delle più lucrose. A farmelo pensare è la constatazione che a fronte delle innumerevoli immagini  provenienti da cinema, tv e giornali raffiguranti divi dello spettacolo, modelle, ma anche tanta gente comune che sfoggiano arcate dentali immancabilmente e assolutamente perfette e smaglianti non c'è riscontro nella popolazione di uno stato di salute dentale corrispondente. Da ciò si deduce che i dentisti  devono avere un bel da fare per rimettere in sesto dentature che diversamente non sarebbero mai scelte come testimonial per la marca di un dentifricio.

martedì 19 luglio 2016

Novità sul dimagrimento: i cibi "sirt"

Quando ho letto il titolo di un nuovo libro uscito qualche mese fa, "Sirt, la dieta del gene magro", ho subito pensato si trattasse dell' ennesima dieta miracolistica destinata ad allungare la lista di quelle che a distanza si rivelano poi un flop, e stavo per cestinare la newsletter di presentazione. Ma poi, ripensandoci e avendo avuto l' occasione di visionarne una copia e di esaminarne il contenuto, mi sono reso conto di essermi clamorosamente sbagliato, avendo trovato in esso concetti per niente scontati che offrono spunti a dir poco interessanti, se non rivoluzionari.

domenica 26 giugno 2016

Alla larga dalle diete estreme!

Avete mai sentito parlare del Progetto Specie Umana 3M, un dossier redatto da un' equipe di "centinaia di scienziati interdisciplinari" (ma chissà perchè... tutti anonimi!) che propugna il melarismo come  soluzione ideale per chiunque voglia perseguire  la salute perfetta e contribuire a creare una società ecologicamente evoluta?  

Questa filosofia, sorta di fruttarismo in salsa new age che sembra la nuova frontiera in fatto di manie salutiste, consiste nel restringere progressivamente la dieta umana fino ad arrivare a nutrirsi di sole mele, e precisamente quelle rosse del tipo Stark (l' alimento specie-specifico per noi umani, secondo questa delirante teoria). Eh già, mica mele qualsiasi!  E per chi dovesse ritenere che il solo fatto di  assumere un qualsiasi alimento possa ancora costituire un ostacolo alla propria piena realizzazione spirituale è prevista la tappa finale di questo percorso: il respirarismo, che consiste, come si può intuire, nel nutrirsi unicamente... di aria! Fantastico, bisognerebbe proporlo alla FAO come soluzione definitiva alla fame nel mondo!

lunedì 13 giugno 2016

Nei nostri geni un potenziale quasi inesplorato

Avendo parlato nel post precedente del microbiota descrivendolo come componente fondamentale nel dialogo tra il nostro genoma e i fattori esterni (epigenetici) che ne regolano l' espressione, si è presentata l' occasione di affrontare anche  questo aspetto della nostra biologia così attuale per le grandi prospettive che le più avanzate conoscenze lasciano intravedere e destinate  a rivoluzionare le attuali idee in fatto di  salute e di come gestirla, ma ancora in buona parte sconosciute agli stessi scienziati, per non parlare  del grosso pubblico.

A dire il vero l' occasione me l' aveva già data  la recente uscita del libro "Super Geni", che non esito a definire un' opera senza precedenti nel suo genere, ma ho preferito soffermarmi prima sul microbiota, argomento sicuramente di più comune interesse (lo conferma il fatto che con questo post ho raggiunto il record assoluto di visite in un giorno, eh-eh!) e ampiamente trattato nel suddetto libro, per introdurre il tema più generale di come la genetica influenza la salute e il benessere.

domenica 22 maggio 2016

Alla scoperta del microbiota, le radici del nostro benessere (come esso influenza sovrappeso e tante altre patologie)



Una volta si chiamava semplicemente "flora intestinale", e si capiva benissimo di primo acchito di cosa  si trattasse senza bisogno di essere particolarmente competenti; adesso, con la mania dei paroloni superspecialistici, per indicare il complesso di organismi unicellulari che ha per dimora il nostro corpo  (con un 90-95% che riveste la mucosa del tubo digerente e il resto distribuito tra pelle, bocca, vagina e vie respiratorie) va di moda il termine "microbiota" (spesso usato impropriamente come sinonimo di "microbioma", che invece si riferisce più precisamente al genoma, cioè al patrimonio genetico in esso contenuto).

Comunque lo si voglia chiamare, quello dei microrganismi che volenti o nolenti ci portiamo nella pancia è sicuramente l' argomento salutista più attuale, quello su cui si è concentrata maggiormente l' attenzione di biologi e ricercatori da un pò di anni a questa parte, date le enormi implicazioni che scaturiscono dalle più aggiornate scoperte sui nostri minuscoli ospiti intestinali.

martedì 26 aprile 2016

Banana, pomo della discordia

Su Internet, si sa, sono tutti "esperti", tutti "tuttologi", ognuno ha la sua verità da comunicare con urgenza al mondo e l' enfasi e l' impegno profusi nella "missione" sono inversamente proporzionali alla disponibilità ad ascoltare altri punti di vista.

Io ne so abbastanza (purtroppo) perchè mi capita frequentemente di imbattermi nell' imbecille di turno che trova da ridire su quello che scrivo o condivido, contrapponendo le sue argomentazioni (spesso semplici affermazioni, luoghi comuni, poco più che opinioni personali) senza però mai preoccuparsi di confutare realmente le mie.

giovedì 7 aprile 2016

Sindrome da deficit di attenzione e iperattività: non servono farmaci

A completamento del discorso iniziato nel post precedente (Disturbi mentali e del comportamento sempre più diffusi: il cibo influisce?),  come annunciato voglio soffermarmi questa volta su un problema molto dibattuto negli ultimi tempi e controverso perchè trattato a mio giudizio in modo disorganico e incompleto.

Si tratta dell' ADHD, che è l' acronimo  inglese per indicare il deficit di attenzione spesso  associato all' iperattività, un disturbo sempre più frequente nella prima infanzia e che si palesa in tutta la sua gravità specie nell' età scolare. 

domenica 20 marzo 2016

Disturbi mentali e del comportamento sempre più diffusi: il cibo influisce?

L' inquietante  recente delitto romano di Luca Varani, episodio tanto  efferato quanto assurdo nel suo movente e nella sua dinamica, e la concomitante notizia della condanna all' ergastolo dell' infermiera assassina seriale Daniela Poggiali ci parlano di  fatti che non trovano precedenti nella cronaca (almeno in quella italiana) e ripropongono ancora una volta nel modo più drammatico il tema della salute mentale e dei suoi risvolti sociali.